Novità dalla legge di bilancio 2018: le spese di acquisto di strumenti tecnologici per i DSA possonno essere detraibili dalle tasse

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Siamo lieti di comunicarti che la legge di bilancio 2018 (Legge n. 205/2017), in vigore dall’1 gennaio, ha introdotto una importante novità per le persone con DSA: le spese sostenute per “L’acquisto di strumenti compensativi e sussidi tecnici e informatici, di cui alla legge 8 ottobre 2010, n° 170, necessari all’apprendimento” diventano fiscalmente detraibili dalle tasse.

L’agevolazione si applica alle spese sostenute dal 2018 “per l’acquisto di strumenti compensativi e di sussidi tecnici e informatici, di cui alla legge 8 ottobre 2010, n. 170, necessari all’apprendimento, nonchè per l’uso di strumenti compensativi che favoriscano la comunicazione verbale e che assicurino ritmi graduali di apprendimento delle lingue straniere”

La detrazione spetta a condizione che il contribuente presenti:

  • ricevuta fiscale di acquisto dello strumento compensativo/informatico
  • “un certificato medico che attesti il collegamento funzionale tra i sussidi e gli strumenti acquistati e il tipo di disturbo dell’apprendimento diagnosticato”, quindi la diagnosi di disturbo specifico dell’apprendimento.

Per quanto attiene al profilo soggettivo, le spese devono essere “sostenute in favore dei minori o di maggiorenni, con diagnosi di disturbo specifico dell’apprendimento (DSA) fino al completamento della scuola secondaria di secondo grado”

Su tali spese pertanto il beneficiario potrà godere di una detrazione ai fini IPERF pari al 19% della spesa sostenuta, a partire dalla dichiarazione dei redditi 2019 (sui redditi del 2018).

Con decreto attuativo dell’Agenzia delle Entrate saranno inoltre stabilite le modalità attuative: verranno quindi forniti maggiori dettagli sul tipo di spese agevolabili, l’obbligo di conservare i documenti di spesa ed altri chiarimenti in merito: non appena saranno disponibili queste indicazioni, le renderemo note tramite i nostri canali istituzionali.

Fonte: AID

Bigenitorialità? Genitori negati, figli rubati.

Ci sono bambini e ragazzi che a seguito della separazione dei genitori perdono un genitore buono e si ritrovano usati come arma di vendetta, spinti contro un genitore dall’altro e costretti a rifiutarlo attraverso una manipolazione e una violenza subdola fatta di denigrazioni, bugie, coinvolgimento in questioni giudiziarie raccontate in modo distorto.

È così che spesso vengono addirittura convinti a denunciare, falsamente, per maltrattamenti o abusi una delle persone che amano più al mondo.

Nessuno ferma questa violenza gravissima, che rende questi bimbi e ragazzi vittime di abuso psicologico, complici del maltrattamento dell’altro genitore: tale condizione mina profondamente tutto il loro equilibrio psicologico e li costringe a crescere senza un genitore portando con sé anche il peso del senso di colpa per averlo rifiutato, con la possibilità di causare loro gravissimi disturbi della personalità, che potrebbero portare in casi estremi anche al suicidio.

Spesso tutto questo avviene con il silenzio/assenso di quelle Istituzioni (Tribunali e Servizi Sociali) che, invece, dovrebbero impedire un perpetrarsi di VIOLENZE così gravi a carico di genitori esclusi dalla vita dei loro figli e di figli a cui, contro la loro repressa volontà, viene impedito di frequentare un genitore.

È successo a tanti, a troppi e potrebbe accadere a chiunque, anche a te! La lotta in difesa della BIGENITORIALITÀ dovrebbe appartenere a tutti. I GENITORI NEGATI con questo documento di rivendicazione chiedono di vedere riconosciuto il proprio diritto ad un affido condiviso che abbia tempi paritetici e comprenda il mantenimento diretto. Inoltre lotteremo affinché l’Alienazione parentale (disfunzione relazionale in cui un genitore aliena l’altro genitore e spesso tutta la famiglia) diventi reato, fuori da disquisizioni scientifiche che tendono a distogliere l’attenzione sul problema reale che è quello della eteroinduzione del rifiuto, indotto da manipolazione su base denigrativa.

Del resto reati gravi come il mobbing e lo stalking non hanno necessitato di riconoscimenti scientifici né di inserimenti nel Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali (DSM-5), ma sono stati dichiarati come “condotte” lesive di diritti altrui e per questo perseguiti penalmente.

Negare la bigenitorialità è un reato. Lottiamo!

Libri facilitati per DSA

Si sente spesso parlare di libri facilitati per DSA, ma cosa sono e come averli?

Da quando è uscita la normativa per i ragazzi con Bisogni Educativi Speciali molte case editrici si sono adeguate ed hanno iniziato a produrre libri in formato “semplificato” cioè con caratteristiche specifiche adatti agli alunni con disturbi specifici di apprendimento, essi hanno un carattere più chiaro con un’interlinea maggiore, un linguaggio più facile da capire e stesse immagini del libro “originale”, spesso hanno anche una mappa concettuale riassuntiva a fine di ogni capitolo.

Ogni libro di testo ha un suo omologo facilitato per DSA, titolo e copertina sono uguali, o molto simili, però più sottili.

Da quello che so, esistono solo per la scuola media.

Purtroppo, come molte famiglie sanno, trovarli non è facile….
  • Non si possono ordinare nelle normali cartolerie come gli altri libri di testo (per lo meno fino al giorno in cui scrivo).
  • I rappresentanti delle case editrici sono autorizzati a darli solo come copia omaggio ai professori, quindi uno per insegnante e non per alunno…
  • Qualche editore li mette in vendita nei loro siti ma sono pochi.
  • Qualcuno è reperibile anche attraverso amazon (https://www.amazon.it/ )
  • Se si conosce il codice ISBN si può cercare anche su libroAID se si è soci AID, o al limite richierlo (lista dei desideri). (https://www.libroaid.it/)

Qua  esempi di libri di testo con la loro copia per i DSA

Vorrei raccontare la mia esperienza personale, per coloro che attraverso i canali sopra elencati non riescono ad averli:

Quando mio figlio era in 1 media una sua insegnante fece una “battaglia” per averli…. il rappresentante ne voleva dare solo uno  e solo a lei,  ma la docente si impuntò pretendendone uno per ragazzo, (non solo per gli alunni con DSA ma anche per gli alunni con L. 104)  per tutta la scuola e per ogni materia, non è stato facile ma poi la spuntò, e così ha fatto fino alla 3 media. Il mio consiglio quindi è di farvi aiutare dagli insegnanti.

È assurdo che sia così difficile reperire libri..le case editrici dovrebbero essere felici di vendere..eppure pare non sia così…

Esiste, e sono in pochi a saperlo, una collana di libri facilitati a basso costo, per faperne di più aprire il link sottostante….

La Più Grande Lista di Libri Economici (e sconosciuti) per BES e DSA

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