Invalsi = Istituto nazionale per la valutazione del sistema educativo di istruzione e di formazione
LE PROVE INVALSI SONO ANONIME?
NI, sono anonime SOLO alla scuola Primaria.
Alla secondaria di I e II grado, ogni studente è identificato con un codice alfanumerico.
Alla fine del primo ciclo arriverà, oltre al diploma, una Certificazione delle competenze INVALSI
Alle fine del secondo ciclo i risultati delle prove Invalsi faranno parte del curriculum dello studente allegato al diploma finale di scuola superiore.
La certificazione delle competenze INVALSI, per gli alunni che hanno sostenuto prove “diverse” o che siano stati esonerati o dispensati dalla prova di lingua straniera (studenti con legge 104 o DSA), verrà redatta dal consiglio di classe (invece che da INVALSI) usando il modello nazionale, che non può essere modificato, integrandolo eventualmente con delle annotazioni.
SCUOLA PRIMARIA
Le prove Invalsi della primaria si svolgono su carta, non al computer come nella secondaria, e le disposizioni sull’uso degli strumenti compensativi sono rimaste meno rigide rispetto alla secondaria, gli alunni potranno usare gli strumenti previsti nei loro PDP in quanto è pienamente in vigore l’art. 11 comma 14. del Dlgs 62/17 che dice: «Le alunne e gli alunni con DSA partecipano alle prove standardizzate di cui all’articolo 4 e 7. Per lo svolgimento delle suddette prove il consiglio di classe può disporre adeguati strumenti compensativi coerenti con il piano didattico personalizzato.».
Se per qualche motivo un bambino non potrà essere presente il giorno degli INVALSI, poi non dovrà recuperarli, le prove hanno solo un valore statistico, non valutano il singolo alunno.
SCUOLA SECONDARIA DI I E II GRADO
Le prove INVALSI si svolgono sul computer, è ammesso l’uso dei compensativi (per gli studenti che ne hanno diritto) ma solo quelli attivi sulla piattaforma come da NOTA INVALSI che esce ogni anno (sintesi vocale, calcolatrice, formulario e tempo aggiuntivo).
STUDENTI CON DSA (LEGGE 170) E PER GLI STUDENTI CON BES SENZA CERTIFICAZIONE DI DSA E DI LEGGE 104
Sistemi compensativi:
Nella secondaria i test saranno svolti al computer e potranno usufruire solo dei compensativi previsti dalla piattaforma INVALSI come da nota INVALSI BES 2024/25:
- sintetizzatore vocale

- tempo aggiuntivo fino a 15 minuti per ciascuna prova
- inoltre per tutti gli alunni, anche quelli senza PDP, potranno usare la calcolatrice integrata nella piattaforma durante la prova (compare nel monitor e un formulario, in quanto non sono prove di memoria, ma misurano la capacità di ragionare (per fare delle prove basta andare sul sito ufficiale invalsi e svolgere una delle simulazioni di matematica. Per questo non compaiono esplicitamente nella nota tra gli strumenti compensativi)

Nel caso della prova di Inglese, se il PDP prevede la dispensa dalla prova scritta o il completo esonero della lingua straniera, lo studente con DSA non svolge la prova di lettura o di ascolto oppure l’intera prova nazionale.
Gli studenti che svolgeranno la prova di inglese non riceveranno al termine del primo e del secondo ciclo di studi la descrizione dei livelli di apprendimento da parte dell’INVALSI (certificato* delle competenze INVALSI).
Prove INVALSI 2026 (novità)
Le classi campione del Grado 13, corrispondente all’ultimo anno della scuola secondaria di secondo grado, affronteranno per la prima volta la prova sulle Competenze Digitali (DIGCOMP), che si affiancherà alle prove tradizionali.
Per accompagnare studenti e docenti verso questa nuova prova, INVALSI ha messo a disposizione una guida contenente esempi di quesiti analoghi, per struttura e caratteristiche, a quelli che saranno somministrati nella rilevazione ufficiale.
SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO
Le prove invalsi degli alunni con disabilità possono essere somministrate:
- senza nessun adattamento o personalizzazione (non può esserci il supporto dell’insegnante di sostegno)
- con prove identiche ma uso degli strumenti compensativi previsti da Invalsi e dei tempi aggiuntivi (non può esserci il supporto dell’insegnante di sostegno);
- cone prove differenziate (anche di molto) decise dal consiglio di classe (non dal GLO e sul PEI non sarà scritto nulla, infatti nei modelli ministeriali non se ne parla affatto), con il supporto dell’insegnante di sostegno DL 62 del 13 aprile 2017 art. 11 comma 4
- nel primo ciclo (3 media) c’è anche la possibilità di esonerare totalmente dalle prove, nel secondo (esame di maturità) no.
Nei casi di prove differerenziate o esenero non ci saranno ripercusioni per l'esame del primo ciclo e il diploma finale, DL 62 del 13 aprile 2017 art. 11 comma 15.
Nei casi 1 e 2 esse vengono regolarmente registrate ed entrano nelle statistiche di Invalsi e poi arriverà la certificazione delle competenze di Invalsi.
SCUOLA SECONDARIA DI II GRADO
E’ un aspetto poco chiaro della normativa vigente.
Mentre per il primo ciclo il Dlgs 62/17 prevede espressamente la possibilità di esonerare gli alunni con disabilità dalle prove invalsi (art. 11 c. 4) questa opzione non compare all’art. 20 c. 8 dedicato al secondo ciclo.
Poiché i requisiti per l’ammissione all’esame valgono per tutti, gli alunni con disabilità che non sostengono le prove invalsi non possono essere ammessi all’esame, non conseguirebbero quindi neppure l’attestato, ma verrebbero considerati respinti.
L’unica soluzione di sicuro praticabile è quella di somministrare comunque prove adattate, sia nei contenuti che, se serve, anche nelle modalità di somministrazione.
Per gli studenti ciechi, ipovedenti e sordi
La nota sullo svolgimento delle prove INVALSI 2025-2026 per gli alunni con bisogni educativi speciali dice, a pag. 4-5-6 (a fondo pagina): «Per gli alunni ciechi, ipovedenti e sordi si rinvia all’area riservata del Dirigente scolastico.»
Le prove INVALSI sono requisito per essere ammessi agli esami di Stato (sia nel primo ciclo* che nel secondo), il voto non farà media.
NORMATIVE:
NELLA SECONDARIA DI II GRADO (5° superiore)
Le prove possono essere differenziate, ma non ci può essere esonero totale, senza ripercussioni sul diploma finale.
Non si fa menzione del percorso didattico (A;B;C) quindi vale per tutti.
Come saranno le prove lo decide il consiglio di classe (decisione autonoma da GLO e PEI)
Gli studenti dispensati dallo svolgimento delle prove INVALSI possono rimanere in classe con i compagni, e svolgere una prova alternativa preparata appositamente per loro e l’insegnate di sostegno può rimanere in classe, basta che non interferiscano con le prove degli altri.
Vedere sito Invalsiopen Aprire il paragrafo “studenti-con-bisogni-educativi-speciali-BES”




