Avere la Legge 104/1992 non impedisce di prendere la patente.
La cosa importante è capire per quale motivo è stata riconosciuta la 104, perché la procedura cambia a seconda della condizione e soprattutto dell’eventuale presenza di limitazioni che possono influire sulla guida.
Come funziona
Si può iscrivere a una scuola guida e iniziare il normale percorso per la patente.
Prima di ottenere la patente bisogna superare la visita di idoneità psicofisica. Se la condizione può creare dubbi sull’idoneità alla guida, la visita viene effettuata dalla Commissione Medica Locale (CML), composta da più medici.
La Commissione valuta la capacità effettiva di guidare in sicurezza, non semplicemente il fatto di avere la Legge 104.
Se necessario, può stabilire che la persona possa guidare con determinati adattamenti o prescrizioni, per esempio:
- automobile con cambio automatico;
- comandi manuali;
- acceleratore/freno modificati;
- altri adattamenti specifici.
Le eventuali prescrizioni e gli adattamenti vengono indicati nella documentazione della patente attraverso gli appositi codici.
Una volta ottenuto il giudizio di idoneità, si procede normalmente con teoria, foglio rosa ed esame pratico.
La ricevuta della visita medica è valida 3 mesi se rilasciata da un medico monocratico e 6 mesi se rilasciata dalla CML.
Una cosa importante
104 ≠ automaticamente patente speciale.
La Legge 104 riguarda il riconoscimento di una situazione di handicap e non significa automaticamente che la persona debba prendere una patente speciale o che non possa guidare.
La valutazione viene fatta sulla situazione concreta e sull’idoneità alla guida.