Un divieto che fa discutere: utilizzo degli smartphone a scuola

Con la Circolare 3392 del 16-06-2025 da settembre scatta il divieto di usare il cellulare a scuola, non più solo per elementari e medie, ma anche per le scuole superiori lo ha chiarito in maniera perentoria il Ministero dell’Istruzione che obbliga gli istituti ad aggiornare regolamenti interni e Patto di corresponsabilità con le famiglie prevedendo anche delle sanzioni disciplinari per chi non rispetta le regole.

Un divieto che fa discutere

Se alle medie si può ritenere ragionevole che un ragazzo faccia a meno del telefono durante le ore scolastiche e quindi lo può lasciare a casa, alle superiori il discorso cambia.

Molti studenti lo usano non solo per svago, ma anche per necessità quotidiane: prendere i mezzi pubblici, avvisare i genitori in caso di imprevisti, orientarsi in città.

Proprio per questo la decisione del divieto ha spaccato in due l’opinione pubblica:

  • da una parte c’è chi si dichiara contrario, sottolineando che i cellulari possono essere strumenti didattici se usati in modo consapevole e guidato,
  • dall’altra chi invece approva pienamente, ritenendo che la presenza del telefono in classe distragga e ostacoli l’apprendimento
Comunque l’ordinanza c’è e bisogna rispettarla, saranno ora le singole scuole a stabilire come organizzarsi
  • far riporre i dispositivi negli zaini degli studenti
  • farli depositare in appositi contenenitori in classe o nell’armadietto della classe
  • altro
Il divieto non si applica per particolorari tipologie di studenti:
  • per studenti con esigenze specifiche di salute (es. diabete tipo 1)
  • per studenti con BES (Bisogni Educativi Speciali)
  • per progetti didattici legati ad informatica e Telecomunicazioni,
Ora una domanda sorge spontanea, l’insegnante può sequestrare il telefono all’alunno se questi non volesse consegnarlo?
La risposta è chiaramente no.

Il docente non ha potere di polizia giudiziaria e non può sequestrare con la forza e nemmeno perquisire zaini oppure tasche, può però:

  • applicare delle sanzioni disciplinari
  • chiedere di riporre il cellulare
  • allontanare lo studente dall’aula
  • segnalare al dirigente
  • segnalare ai genitori

In concreto quindi niente sequestri improvvisati da parte degli insegnanti il telefono resta comunque un bene personale e la gestione deve passare per delle regole chiare e condivise stabilite nel regolamento dell’Istituto.


Una petizione è stata lanciata poche ore fa su change.org per la circolare che vieta i cellulari a scuola. 

Ovviamente non si intende sostenere che a scuola debba esserci un uso irresponsabile del cellulare; piuttosto, si sottolinea che vietarne completamente l’utilizzo è sbagliato, perché la scuola dovrebbe educare a un uso consapevole di questi strumenti.

La petizione, inoltre, mette in evidenza un aspetto molto importante: è ingiusto attribuire la responsabilità di un furto o di un danno al dispositivo nelle ore in cui questo è stato sottratto al controllo del legittimo proprietario. Infatti, poiché la circolare affida alle singole scuole la gestione di tali situazioni, alcune hanno deciso di far firmare agli studenti o alle famiglie documenti con cui si sollevano da qualsiasi responsabilità qualora lo smartphone subisse un danno o venisse smarrito.

Quando la scuola obbliga a tenere in custodia il cellulare di uno studente, anche solo per le ore di lezione si configura un vero e proprio obbligo legale di protezione, il principio fondamentale è questo: la scuola diventa responsabile del dispositivo, se il cellulare viene rubato o danneggiato, mentre è in sua custodia la legge presume che la responsabilità sia della scuola, che la colpa sia della scuola, e questo anche se ti ha fatto firmare una dichiarazione di non responsabilità, per evitare di risarcire il danno non basta dunque dire che c'è stato un furto, l'istituto scolastico a l'onere di dimostrare di aver fatto tutto il possibile per proteggere quel bene e provando che l'evento era imprevedibile è inevitabile e quindi di aver adottato tutte le misure di sicurezza adeguate, quello che devi sapere è che i regolamenti scolastici che escludono totalmente la responsabilità della scuola, cioè la scuola non risponde in nessun caso, hanno un valore molto limitato, infatti nessuna clausola può proteggere la scuola se il danno è causato da una sua grave negligenza.

 

 

 

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