Il TAR del Veneto ha accolto un ricorso che ho presentato per un ragazzo plusdotato bocciato per il comportamento, nel quale ha riportato il voto di 5/10.
Il Tribunale ha ammesso lo studente alla classe successiva in quanto la scuola non aveva predisposto un Piano Didattico Personalizzato per supportare il ragazzo nelle proprie fragilità emotivo-relazionali, che possono accompagnare la plusdotazione.
Il PDP dovrebbe essere infatti attivato per aiutare gli studenti plusdotati non solo dal punto di vista didattico ma anche per gli aspetti legati alla sfera emotiva, relazionale e della socializzazione.
