Se il collegio dei docenti delibera che sul registro elettronico non vengano più scritti i compiti e le verifiche (orali/scritte) perché gli studenti devono autonomamente annotarsi tutto sul diario personale, questa decisione collegiale vale di conseguenza anche per l’alunno con PEI, o con PDP?
Il collegio dei docenti deve, in ogni caso anche se non espressamente previsti nella delibera, garantire gli adattamenti necessari per il rispetto dei diritti degli studenti con leggi 170/10 e 104/92, comprese ovviamente le personalizzazioni previste nei PDP e nei PEI.
Mi chiedo come sia possibile che un collegio dei docenti, composto in tutte le scuole da una nutrita rappresentanza di insegnanti di sostegno (circa il 30% di media) possa prendere decisioni che ignorano i bisogni degli alunni con disabilità, DSA e altri BES e le varie normative sull’inclusione.
Per i genitori con figli con BES ai quali l’uso del registro elettronico può essere un valido strumento compensativo (da indicare nel PDP/PEI),
tale strumento consente agli studenti di consultare compiti assegnati, argomenti svolti, programmazione delle verifiche, eventuali entrate posticipate e uscite anticipate, nonché altre informazioni utili.
possono provare ad appellarsi ai principi generali di trasparenza ed efficacia della comunicazione scuola-famiglia:
«5. Per favorire i rapporti scuola-famiglia, le istituzioni scolastiche adottano modalità di comunicazione efficaci e trasparenti in merito alla valutazione del percorso scolastico delle alunne e degli alunni, delle studentesse e degli studenti. »
Dlgs 62/17 art. 1 c. 5