Il PEI provvisorio

Il PEI provvisorio va redatto per gli alunni che non hanno nessun PEI approvato (per un qualsiasi motivo) ma che lo avranno l’anno successivo. 
Alcuni motivi per i quali non c’è un PEI approvato  possono essere:
  • perché la documentazione è arrivata ad anno scolastico molto inoltrato (o verso la fine) 
  • per i neo iscritti che entrano per la prima volta nel sistema di istruzione, non quelli che vengono iscritti per la prima volta a quella scuola, in quanto hanno il PEI della scuola precedente, in pratica sono i bambini che entrano all’infanzia, qualche eventuale alunno che si iscrive alla primaria senza aver frequentato l’infanzia,
  • alunni che terminano l’istruzione parentale
  • alunni che rientrano da un anno o più di frequenza all’estero
  • alunni adottati provenienti dall’estero e che entrano per la prima volta nelle scuole italiane. 

Il PEI provvisorio permette di mettere per iscritto i bisogni educativi, assistenziali e materiali del/la bambino/a o del/la ragazzo/a  in vista dell’organizzazione del prossimo anno scolastico.

Attraverso il PEI provvisorio è possibile richiedere:
  • Le ore di sostegno necessarie, in base alle esigenze didattiche e relazionali dell’alunno;
  • Le ore di assistenza educativa (educatore o educatrice), utili per supportare aspetti legati all’autonomia personale e alla socializzazione;
  • Altre tipologie di supporto, come:
    • assistenza per l’autonomia personale (ad esempio per il trasporto dello zaino, il cambio dei pannolini, ecc.);
    • tecnologie specifiche (ausili informatici, strumenti compensativi digitali, ecc.);
    • adeguamento degli spazi fisici (scelta del banco o della sedia, accessibilità dell’aula situata al primo o secondo piano, ecc.).

Il PEI provvisorio, quindi, è uno strumento prezioso per garantire un avvio d’anno scolastico il più possibile sereno e adeguato ai reali bisogni dell’alunno, attraverso la pianificazione anticipata delle risorse professionali e materiali necessarie.

Il PEI provvisorio va approvato, entro il 30 giugno. 

 
Il DI 182/20  modificato dal DI  153/23, all’art. 16 comma 1. 
 
In caso di certificazioni arrivate a luglio o agosto è dà tenere presente che ci sono degli UST che chiedono comunque il PEI provvisorio per l’assegnazione delle ore, quindi bisogna farlo subito appena inizia il nuovo anno scolastico. Poi entro il 31 ottobre dovrà essere convocato il GLO che provvederà alla stesura del PEI. 
 
Con il PEI provvisorio non vanno compilati gli allegati C e C1 ma solo la sez. 12 dove si trova una tabella di sintesi identica a quella  che si trova nella seconda pagina dell’allegato C. Non c’è il riferimento ai range dell’allegato C1
ATTENZIONE La nota del 24 maggio 2024 ha generato molta confusione dicendo che il PEI provvisorio andava redatto per i neoiscritti, ma si intendeva quelli iscritti per la prima volta al sistema di istruzione, non a quella specifica scuola, vedere le FAQ del ministero n. 20-22-23.

CHI REDIGE IL PEI PROVVISORIO?

Alcune scuole si domandano chi deve redigere il PEI provvisorio, visto c he manca l’insegnante di sostegno? 

Non è scritto da nessuna parte che il PEI va redatto dal docente di sostegno, il PEI provvisorio va redatto da un GLO composto dai docenti della classe e loro devono provvedere a redigerlo
DI 182/20 art. 16 c.lomma 2. 

Rispetto alla componente docenti:
  • in caso di nuova certificazione di un alunno già iscritto e frequentante, sono membri di diritto i docenti del consiglio di classe.
  • Se si tratta di nuova iscrizione e non è stata ancora assegnata una classe, il dirigente individua i docenti che possono far parte del GLO.

OBIETTIVI E STRATEGIE

 
Obiettivi e strategie non saranno indicati nel PEI provvisorio ma lo saranno nel PEI approvato dal GLO dell’anno successivo.

Quali parti del PEI provvisorio vanno compilate (DL 182/20 art. 16 c. 3):

“Per la redazione del PEI provvisorio, è prescrittiva la compilazione delle seguenti sezioni del modello di PEI allegato al presente decreto:
a. Intestazione e composizione del GLO;

  • b. Sezione 1 – Quadro informativo, con il supporto dei genitori;
  • c. Sezione 2 – Elementi generali desunti dal Profilo di Funzionamento;
  • d. Sezione 12 – PEI provvisorio per l’a. s. successivo;
  • e. Sezione 4 – Osservazioni sull’alunno per progettare gli interventi di sostegno didattico;
  • f. Sezione 6 – Osservazioni sul contesto: barriere e facilitatori.”

La data da inserire è, ovviamente, quella dell’anno a.s. in corso. 

 

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