Il PEI provvisorio va redatto per gli alunni che non hanno nessun PEI approvato (per un qualsiasi motivo) ma che lo avranno l’anno successivo.
Alcuni motivi per i quali non c’è un PEI approvato possono essere:
- perché la documentazione è arrivata ad anno scolastico molto inoltrato (o verso la fine)
- per i neo iscritti che entrano per la prima volta nel sistema di istruzione, non quelli che vengono iscritti per la prima volta a quella scuola, in quanto hanno il PEI della scuola precedente, in pratica sono i bambini che entrano all’infanzia, qualche eventuale alunno che si iscrive alla primaria senza aver frequentato l’infanzia,
- alunni che terminano l’istruzione parentale
- alunni che rientrano da un anno o più di frequenza all’estero
- alunni adottati provenienti dall’estero e che entrano per la prima volta nelle scuole italiane.
Il PEI provvisorio permette di mettere per iscritto i bisogni educativi, assistenziali e materiali del/la bambino/a o del/la ragazzo/a in vista dell’organizzazione del prossimo anno scolastico.
Attraverso il PEI provvisorio è possibile richiedere:
- Le ore di sostegno necessarie, in base alle esigenze didattiche e relazionali dell’alunno;
- Le ore di assistenza educativa (educatore o educatrice), utili per supportare aspetti legati all’autonomia personale e alla socializzazione;
- Altre tipologie di supporto, come:
- assistenza per l’autonomia personale (ad esempio per il trasporto dello zaino, il cambio dei pannolini, ecc.);
- tecnologie specifiche (ausili informatici, strumenti compensativi digitali, ecc.);
- adeguamento degli spazi fisici (scelta del banco o della sedia, accessibilità dell’aula situata al primo o secondo piano, ecc.).
Il PEI provvisorio, quindi, è uno strumento prezioso per garantire un avvio d’anno scolastico il più possibile sereno e adeguato ai reali bisogni dell’alunno, attraverso la pianificazione anticipata delle risorse professionali e materiali necessarie.
Il PEI provvisorio va approvato, entro il 30 giugno.
ATTENZIONE La nota del 24 maggio 2024 ha generato molta confusione dicendo che il PEI provvisorio andava redatto per i neoiscritti, ma si intendeva quelli iscritti per la prima volta al sistema di istruzione, non a quella specifica scuola, vedere le FAQ del ministero n. 20-22-23.
CHI REDIGE IL PEI PROVVISORIO?
Alcune scuole si domandano chi deve redigere il PEI provvisorio, visto c he manca l’insegnante di sostegno?
Non è scritto da nessuna parte che il PEI va redatto dal docente di sostegno, il PEI provvisorio va redatto da un GLO composto dai docenti della classe e loro devono provvedere a redigerlo
DI 182/20 art. 16 c.lomma 2.
- in caso di nuova certificazione di un alunno già iscritto e frequentante, sono membri di diritto i docenti del consiglio di classe.
- Se si tratta di nuova iscrizione e non è stata ancora assegnata una classe, il dirigente individua i docenti che possono far parte del GLO.
OBIETTIVI E STRATEGIE
Quali parti del PEI provvisorio vanno compilate (DL 182/20 art. 16 c. 3):
“Per la redazione del PEI provvisorio, è prescrittiva la compilazione delle seguenti sezioni del modello di PEI allegato al presente decreto:
a. Intestazione e composizione del GLO;
- b. Sezione 1 – Quadro informativo, con il supporto dei genitori;
- c. Sezione 2 – Elementi generali desunti dal Profilo di Funzionamento;
- d. Sezione 12 – PEI provvisorio per l’a. s. successivo;
- e. Sezione 4 – Osservazioni sull’alunno per progettare gli interventi di sostegno didattico;
- f. Sezione 6 – Osservazioni sul contesto: barriere e facilitatori.”
La data da inserire è, ovviamente, quella dell’anno a.s. in corso.