Alunni con Bisogni Educativi Speciali: BES (chi sono?)
La prima cosa fondamentale da puntualizzare è che la diagnosi di BES NON esiste (per saperne di più leggere qui).
NORMATIVE
| Studenti con BES (Bisogni educativi speciali) | Direttiva BES 5659 del 27 Dicembre 2012 | “Strumenti d’intervento per alunni con bisognieducativi speciali e organizzazione territoriale per l’inclusione scolastica”
Individuate 3 categorie di studenti con Bes Mappa riepilogativa |
| Circolare sui BES | Circolare MIUR sui BES n 8 prot. 561 del 6 marzo 2013
A pag. 2 in caso di certificazioni da privati si legge: “Per quanto riguarda gli alunni in possesso di una diagnosi di DSA rilasciata da una struttura privata, si raccomanda – nelle more del rilascio della certificazione da parte di strutture sanitarie pubbliche o accreditate – di adottare preventivamente le misure previste dalla Legge 170/2010, |
“Strumenti d’intervento per alunni con bisognieducativi speciali e organizzazione territoriale per l’inclusione scolastica” indicazioni operative
Il Consiglio di Classe decide a maggioranza se fare il PDP, Il consenso della famiglia è necessario. |
| Circolare prot. n. 2563 del 22 novembre 2013 | A pag 2 «Si ribadisce che, anche in presenza di richieste dei genitori accompagnate da diagnosi che però non hanno dato diritto alla certificazione di disabilità o di DSA il Consiglio di classe è autonomo nel decidere se formulare o non formulare un Piano Didattico Personalizzato, avendo cura di verbalizzare le motivazioni della decisione». |
| Studenti con ADHD | C.M. Protocollo 4089 del 15-06-2010 (ADHD) | Indicazioni e accorgimenti didattici |
| Nota MIUR 1395 del 2012 | Relativa ai Piani Didattici Personalizzati | |
| Diagnosi privata o dell’ASL? | Per la scuola una diagnosi di ADHD ha valore informativo, non legale. E la situazione non cambia se viene redatta dall’Asl (o vidimata) o da un centro privato. Se la scuola ritiene ci siano le condizioni, lo studente può accedere alle tutele previste per gli alunni con bisogni educativi speciali (BES) e agli esami di fine ciclo può avere gli strumenti compensativi indicati nel PDP . |
| Studenti stranieri | Linee guida integrazione alunni stranieri OCR del 2014
Purtroppo la versione ufficiale pubblicata nel sito del ministero è un PDF immagine, assolutamente inaccessibile. Il testo qui pubblicato è stato elaborato con un programma OCR ma non è stato possibile sottoporlo a una adeguata verifica. |
Per alunni stranieri di recente immigrazione in base all’art. 11 c. 2 del DL 71/24 sarà redatto un PDP
Esami primo ciclo: l’art 9 c.4 del DM 741 del 3/10/2017 dice che gli studenti stranieri che non conoscono la lingua italiana, possono essere esonerati dalla 2 lingua straniera e fare 2 ore di potenziamento di italiano, ovvio che le prove di esami (scritto e orale) della seconda lingua non ci saranno. |
| Studenti ad alto potenziale intellettivo | Nota MIUR n. 562 03.04.2019
Con questa nota, a firma del Capo Dipartimento Carmela Palumbo, il ministero interviene ulteriormente sulla questione BES correggendo, in parte, la linea della nota 1143 dell’anno precedente. |
Si conferma la possibilità, in certi casi, di personalizzare la verifica anche all’esame di stato per gli alunni con BES non certificato L. 104 e L. 170.
Si parla per la prima volta di alunni ad alto potenziale intellettivo per i quali, ”in presenza di eventuali situazioni di criticità con conseguenti manifestazioni di disagio, possono adottare metodologie didattiche specifiche in un’ottica inclusiva, sia a livello individuale sia di classe, valutando l’eventuale convenienza di un percorso di personalizzazione formalizzato in un PDP.” |
| Studenti figli adottivi | Linee guida per favorire il diritto allo studio degli alunni figli adottivi
DL 71 del 31 maggio 2024 art. 11 |
Per la didattica delle lingue straniere agli alunni stranieri che non parlano ancora l’italiano nel primo ciclo, il consiglio di classe può esonerare l’alunno dalla seconda lingua comunitaria per sostituirla il potenziameneto dell’italiano o dell’inglese DM 741. |
| Studenti con svantaggi socio-economici | Circolare MIUR sui BES n 8 prot. 561 del 6 marzo 2013 | Direttiva BES 5659 del 27 Dicembre 2012 |
| Esami di fine I ciclo (3 media) | Nota Min. 5772 del 2019 – Esami 1 ciclo | Reintroduce la possibilità di usare strumenti compensativi per i candidati con BES non tutelati dalle L. 104 o 170 purché il PDP sia stato approvato in base a una certificazione clinica. |
| Esami di fine II ciclo (Maturità) | Per l’uso di strumenti compensativi, gli studenti con BES non tutelati da legge 170 o 104, possono usufruire degli strumenti compensativi previsti nei loro PDP a prescindere se hanno diagnosi clinica o no. |
DL 62 del 13 aprile 2017 (corretto dal DL Valditara del 2024 versione non ufficiale redatta da “Aiuto Dislessia.net”) (Norme in materia di valutazione e certificazione delle competenze nel primo ciclo ed esami di Stato.
ALUNNI CON PROBLEMI COMPORTAMENTALI
Con alunni con problematiche di comportamento bisogna essere formati, bisogna attuare strategie efficaci e non essere sempre in emergenza.
Bisogna fare gruppo, programmare tutte le attività.
Tutti i docenti sono responsabili di tutti gli alunni e si devono trovare strategie efficaci per la gestione delle crisi comportamentali.
Si devono programmare attività e strategie insieme, non ci deve pensare solo il docente di sostegno!
Consiglio di leggere questo protocollo creato dall’USR Emilia Romagna in cui potrete trovare strategie da adottare e consigli utili
Prevenzione e gestione delle “crisi comportamentali” a scuola. II edizione
Linee Guida CNUDD Università per studenti con BES (2024)
Tra le novità più rilevanti da segnalare anche una sezione dedicata agli studenti con BES non tutelati dalla L. 104/92 o dalla L. 170/10.
