Vediamo cosa consigliano le Linee guida per i DSA allegate al DM 5669 del 2011 pag 19-20
In sede di programmazione didattica
- si dovrà generalmente assegnare maggiore importanza allo sviluppo delle abilità orali rispetto a quelle scritte.
- Poiché i tempi di lettura dell’alunno con DSA sono più lunghi, è altresì possibile consegnare il testo scritto qualche giorno prima della lezione, in modo che l’allievo possa concentrarsi a casa sulla decodifica superficiale, lavorando invece in classe insieme ai compagni sulla comprensione dei contenuti.
In merito agli strumenti compensativi
- è possibile l’impiego di strumenti compensativi come il computer con correttore automatico
- gli alunni e gli studenti con DSA possono usufruire di audio-libri e di sintesi vocale con i programmi associati
- utilizzo di dizionario digitale.
Tali strumenti compensativi possono essere impiegati in corso d’anno e in sede di esame di Stato.
Per le misure dispensative
- tempi aggiuntivi durante le verifiche
- una adeguata riduzione del carico di lavoro (= compiti a casa)
- dispensa dallo scritto: sia in corso d’anno sia durante gli esami di fine ciclo. In sede di esami di Stato si sostiuirà la prova scritta con una orale, i cui contenuti e le cui modalità sono stabiliti dalla Commissione d’esame sulla base della documentazione fornita dai Consigli di Classe
Resta fermo che in presenza della dispensa dalla valutazione delle prove scritte, gli studenti con DSA utilizzeranno comunque il supporto scritto in quanto utile all’apprendimento anche orale delle lingue straniere, soprattutto in età adolescenziale (esempio per esercizi e compiti a casa).
In relazione alle forme di valutazione
- per quanto riguarda la comprensione (orale o scritta), sarà valorizzata la capacità di cogliere il senso generale del messaggio;
- in fase di produzione sarà dato più rilievo all’efficacia comunicativa, ossia alla capacità di farsi comprendere in modo chiaro, anche se non del tutto corretto grammaticalmente.
- Lo studio delle lingue straniere implica anche l’approfondimento dei caratteri culturali e sociali del popolo che parla la lingua studiata e, con l’avanzare del percorso scolastico, anche degli
aspetti letterari. Poiché l’insegnamento di tali aspetti è condotto in lingua materna, saranno in questa sede applicati gli strumenti compensativi e dispensativi impiegati per le altre materie. - Sulla base della gravità del disturbo, nella scuola secondaria i testi letterari in lingua straniera assumono importanza minore per l’alunno con DSA: considerate le sue possibili difficoltà di
memorizzazione, risulta conveniente insistere sul potenziamento del lessico ad alta frequenza piuttosto che focalizzarsi su parole più rare, o di registro colto, come quelle presenti nei testi letterari. - Esonero Totale dalla lingua straniera cosa ben diversa dalla dispensa ( leggere qui)