A inizio anno scolastico vale il PDP dell’anno precedente?

Il PDP ha validità esclusivamente per l’anno scolastico per il quale è stato redatto, poiché già nella prima pagina è indicato “PDP per l’anno x/y”. Inoltre, da un anno all’altro possono cambiare i docenti, il dirigente scolastico e le figure specialistiche coinvolte; pertanto, un “patto educativo” firmato da persone diverse non può avere validità, soprattutto nel primo anno di frequenza in una nuova scuola.

Il buon senso suggerirebbe che, fino alla predisposizione del nuovo PDP, resti valido quello dell’anno precedente, anche in presenza di un cambio di docenti. Purtroppo, però, non sempre prevale il buon senso: accade infatti che, fino alla stesura del nuovo PDP, non vengano consentiti agli alunni l’uso degli strumenti compensativi e l’applicazione delle misure dispensative. In questi casi, cari genitori, è necessario far valere la legge: PDP o non PDP, la scuola (intesa come istituzione scolastica) è tenuta a garantire “adeguate forme di verifica e di valutazione” (Legge 170/2010, art. 5, comma 4).

Il PDP serve a definire in modo dettagliato e operativo gli interventi personalizzati, ma la Legge 170 deve essere applicata in ogni caso, anche qualora il PDP non sia stato ancora redatto o firmato.

Il primo responsabile dell’applicazione della legge è il dirigente scolastico; pertanto, se necessario, è opportuno inviare direttamente a lui/lei una PEC o una raccomandata A/R, descrivendo quanto accade e richiedendo un intervento immediato affinché la normativa venga rispettata.

Non è possibile lasciare i ragazzi senza tutele fino a novembre/dicembre termine ultimo per approvare il PDP (un terzo dell’anno scolastico!).


Qualche anno fa alcune associazione hanno contattato direttamente il MIUR nella persona del prof. Guido dell’Acqua al quale hanno rivolto delle domande, tra le quali:

Gli studenti DSA hanno diritto ad usare gli strumenti previsti nel vecchio PDP fino alla redazione del nuovo, nei test d’ingresso e nelle prove scritte e orali?

RISPOSTA: Gli strumenti compensativi e le misure dispensative sono generalmente già elencati nella certificazione. In attesa della formalizzazione del Piano Didattico Personalizzato (PDP) vanno attuate preventivamente le misure indicate nella certificazione; gli eventuali voti negativi ottenuti senza gli strumenti compensativi e le misure dispensative vanno riconsiderati alla luce del PDP e non possono assolutamente fare media. I test di ingresso essendo tali non dovrebbero a priori fare media

LE ALTRE DOMANDE E RISPOSTE

 


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