Un candidato privatista non ha l’insegnante di sostegno, non ha il PEI e non c’è ovviamente il documento del consiglio di classe (documento del 15 maggio) che indica alla commissione come svolgere l’esame, in quanto non è conosciuto dal cdc.
Il candidato può chiedere, presentando adeguata certificazione e motivando la richiesta, di fruire delle tutele previste per tutti i candidati con disabilità, privatisti compresi, dalla L. 104 art. 16 comma 3 e 4:
- usare strumenti tecnologici
- usare strumenti compensativi necessari
- fruire di tempi più lunghi
- avere prove equipollenti
- eventualmente avere il supporto di un assistente all’autonomia o alla comunicazione.