Smartpen – Penne scanner – Penne ottiche – C-Pen

Le Smartpen possono sembrare strumenti compensativi molto utili ai ragazzi con dislessia, ma sentendo il parere di chi le ha acquistate poi nella pratica così non sembra, poi come sempre dipende dal caso specifico.

Ecco alcune informazioni che possono essere utili nel caso pensiate di acquistarne una:

  • leggono un rigo per volta
  • non sono facilissime da utilizzare
  • se non si ha la giusta impugnatura ed inclinazione non funzionano
  • si rompono facilmente e non si trova chi le ripara (visto i prezzi, meglio saperlo prima e informarsi con il rivenditore)

Una cosa IMPORTANTISSIMA da tenere presente non tutte le scuole le accettano, ma soprattutto accettano solo quelle che:

  •  non permettono di memorizzare le informazioni
  • non si collegano ad internet

Prima di un eventuale acquisto:

  • meglio informarsi con la scuola se durante verifiche o esami può essere usata, inutile abituare un ragazzo a usare uno strumento (costoso) se poi non può utilizzarlo quando veramente serve, 
  • leggere attentamemente le recensioni.

Permettetemi di esprimere un mio parere strettamente personale.

Per gli studenti con DSA, il primo e fondamentale strumento compensativo è il computer, corredato dei relativi software.

Questo è chiaramente indicato nelle Linee guida allegate al decreto attuativo della Legge 170/2010 (D.M. 5669/2011), dove il PC è il primo strumento compensativo elencato.

Di conseguenza, l’utilizzo del computer rende superfluo l’uso di penne scanner, poiché i software in dotazione permettono la lettura di qualsiasi tipo di file.

Per quanto concerne verifiche ed esami, qualora nel PDP sia previsto l’uso del PC, è necessario specificare che i docenti forniranno i testi delle prove in formato digitale, preferibilmente PDF, in relazione alla tipologia della verifica.

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