Il Senato ha approvato il disegno di legge 180 per il riconoscimento degli studenti ad alto potenziale cognitivo. Ora deve passare alla camera
Il Senato ha approvato in prima lettura il disegno di legge che introduce, per la prima volta, un quadro normativo specifico per il riconoscimento e l’inclusione scolastica degli alunni con alto potenziale cognitivo. Il provvedimento, che ora passerà all’esame della Camera dei deputati, colma un significativo vuoto legislativo e allinea l’Italia alla Raccomandazione del Consiglio d’Europa del 1994 sull’educazione dei bambini plusdotati.
Personalizzazione didattica e supporto agli studenti plusdotati
Il ddl prevede la delega al Governo per l’adozione di uno o più decreti legislativi finalizzati a garantire il diritto allo studio e la personalizzazione dei percorsi formativi per questa categoria di studenti.
Valditara ha ribadito un principio fondamentale alla base del provvedimento: “Nessuno deve essere lasciato indietro, ma allo stesso tempo nessuno deve essere limitato rispetto al proprio potenziale”.
La personalizzazione della didattica viene identificata come la chiave per permettere a ogni giovane di esprimersi al meglio, superando un sistema educativo che troppo spesso non ha riconosciuto e sostenuto adeguatamente gli studenti con capacità cognitive superiori alla media.
Il provvedimento si inserisce nella visione di “un’istruzione più moderna, che metta al centro la persona dello studente”.
