Quale data scrivere nel PEI nelle voci dei documenti sanitari che, non sono ancora disponibili?

Quale data scrivere nel PEI nelle voci dei documenti sanitari che, non sono ancora disponibili?

Si tratta dei due nuovi documenti nazionali emanati dal Ministero della salute, che fanno riferimento al Decreto Interministeriale 14 settembre 2022, entrato in vigore il 7 gennaio 2023.

In molti PEI, nonostante questi documenti non siano mai stati consegnati alla scuola, in genere si trova una data.

Come è possibile scrivere la data di un documento che non esiste?

In molti dicono che per il documento “ACCERTAMENTO DELLA CONDIZIONE DI DISABILITÀ IN ETÀ EVOLUTIVA AI FINI DELL’INCLUSIONE SCOLASTICA” inseriscono la data dell’«Accertamento dell’handicap», di cui alla legge 5 febbraio 1992, n. 104.

Ora, è palese che stiamo parlando di due documenti fra loro differenti; eppure, non si comprende il perché, viene riportata, non tanto una data differente da quella richiesta, ma, addirittura, la data di un altro documento.

Come far quadrare il cerchio?

Qualcuno, addirittura, avrebbe pensato di sostituire la scritta “ACCERTAMENTO DELLA CONDIZIONE DI DISABILITÀ IN ETÀ EVOLUTIVA AI FINI DELL’INCLUSIONE SCOLASTICA” con la scritta «Accertamento dell’handicap», facendo diventare il PEI una sorta di raccolta di documenti sanitari.
Attenzione: il PEI non è una cartella clinica

È possibile fare ciò?

No, è chiaro che non è possibile riportare un documento che, in prospettiva, non sarà consegnato alla scuola, mentre lo saranno (sempre in futuro, eccezion fatta per le poche province lombarde attualmente in fase di sperimentazione):

  •  l’estratto del verbale di accertamento medio-legale (che si chiama anche: “ACCERTAMENTO DELLA CONDIZIONE DI DISABILITÀ IN ETÀ EVOLUTIVA AI FINI DELL’INCLUSIONE SCOLASTICA”;
  • il profilo di funzionamento (nazionale).

Premesso che il PEI non è una cartella clinica, va ricordato che, ai fini dell’inclusione scolastica, l’accertamento dell’handicap non è mai stato richiesto, in quanto il documento di riferimento era (e rimarrà ancora fino all’applicazione dei nuovi documenti sanitari) la diagnosi funzionale, di cui al DPCM 185/2006.

Perché non serve l’accertamento dell’handicap (l. 104/92)?

Perché i genitori, che consegnano alla scuola la diagnosi funzionale, possono avere ricevuto questo documento solamente dopo aver consegnato all’Asl l’accertamento dell’handicap (l. 104/92).

La diagnosi funzionale non è un documento che si rilascia così, bensì previa richiesta e previa presentazione dell’accertamento dell’handicap, di cui alla legge 104 del ’92.

In sintesi

Accanto alla voce “ACCERTAMENTO DELLA CONDIZIONE DI DISABILITÀ IN ETÀ EVOLUTIVA AI FINI DELL’INCLUSIONE SCOLASTICA” va tracciata una linea, in segno di “dato non disponibile”.

Anche accanto alla voce “Profilo di funzionamento” va tracciata una linea, in segno di “dato non disponibile”.

Oppure le due voci (“ACCERTAMENTO DELLA CONDIZIONE DI DISABILITÀ IN ETÀ EVOLUTIVA AI FINI DELL’INCLUSIONE SCOLASTICA” e “Profilo di funzionamento”) si cancellano direttamente, finché non verrà reso utilizzabile in tutto il territorio nazionale.

 

 

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