PEI – GLO intermedio (entro il 30 aprile)

Il GLO intermedio è OBBLIGATORIO

Lo dicono le Linee Guida allegate al DI 182/20, pag. 10:
«Nel corso di un anno scolastico sono previste, pertanto, le seguenti convocazioni:
….
incontri intermedi di verifica (almeno uno) per «accertare il raggiungimento degli obiettivi e apportare eventuali modifiche ed integrazioni» (comma 2, lettera h). Il numero di questi incontri dipende dai bisogni emersi, e dalla conseguente necessità di apporre correttivi e integrazioni al testo precedentemente approvato. Gli incontri di verifica possono essere preventivamente calendarizzati, ma anche proposti dai membri del GLO, con richiesta motivata al Dirigente scolastico, per affrontare emergenze o problemi particolari»

A monte, sopra al DI 182 e alle Line Guida, c’è la norma primaria votata dal parlamento che dice che il PEI:
«h) è soggetto a verifiche periodiche nel corso dell’anno scolastico al fine di accertare il raggiungimento degli obiettivi e apportare eventuali modifiche ed integrazioni.»  Dlgs 66/17 art. 7 c. 2/h.

La convocazione del GLO intermedio quindi è sempre  OBBLIGATORIO e non può essere omesso, come qualche scuola afferma, il consiglio di classe, infatti, non può in alcun modo sostituirsi al GLO nelle sue funzioni, ed è SOLO il GLO che può dire che il PEI sta funzionando e che necessita di modifiche o no.

Scopo del GLO intermedio

Il GLO intermedio ha lo scopo di verificare se gli interventi educativi e didattici definiti nel PEI stanno producendo gli effetti attesi ed eventualmente modificarli.

Si esaminano quindi soprattutto le sezioni che prevedono azioni specifiche da compiere:

  • la 5 –> sugli interventi educativi,
  • la 7 –> sugli interventi sul contesto,
  • la 8 –> sulla progettazione curricolare
  • la 9 — > sull’organizzazione generale del progetto di inclusione e utilizzo delle risorse.

Possono essere integrate anche le due sezioni dedicate all’osservazione, la 4 e la 6.

In tutte queste sezione si trova alla fine un riquadro che dice:

«Revisione a seguito di Verifica intermedia
Data: ______________
Specificare i punti oggetto di eventuale revisione».

Qui va scritto cosa è stato modificato, aggiunto o eliminato.

Ovviamente solo nelle sezioni in cui si è cambiato qualcosa, nelle altre rimane in bianco.

Si può convocare fino alla fine di aprile ma se l’alunno necessità di modifiche sul PEI,  più si ASPETTA, meno tempo c’è per mettere in pratica le modifiche ritenute necessarie.

 

Le firme dei membri del GLO

In questa fase intermedia la normativa non prevede firme del PEI, i membri firmano solo il PEI iniziale e finale.

Il verbale e le sue firme

Nel verbale basta scrivere quali sezioni sono state modificate, non serve ripetere le modifiche.

Alla fine della riunione il verbale deve essere letto a tutti i membri (compresi ovviamente i genitori) e approvato ,  andrà firmato solo da:

  • chi presiede il GLO
  • verbalizzante

Eventuali modifiche o verifiche del PEI effettuate senza la regolare convocazione del GLO sono da ritenersi illegittime.

Inoltre, la simulazione della convocazione del GLO, accompagnata dalla sottoscrizione del documento, costituisce un falso in un atto amministrativo, con tutte le conseguenze giuridiche del caso.

I GLO intermedi possono essere anche più di uno in un anno scolastico se se ne ravvisa la necessità, ma non meno di uno.

In situazioni particolari anche i genitori possono chiedere un incontro urgente o straordinario, ma decide il dirigente se convocarlo o no.

Linee guida allegato al DL 182/20 pag 10

“Gli incontri di verifica possono essere preventivamente calendarizzati, ma anche proposti dai membri* del GLO, con richiesta motivata al Dirigente scolastico, per affrontare emergenze o problemi particolari”

* i genitori sono membri effettivi del GLO, esattamente come gli insegnanti.

Se i genitori ravvisano che ci sia un bisogno di una modifica del PEI cosa devono fare?

Se i genitori ritengono necessario apportare una o più modifiche al PEI (Piano Educativo Individualizzato), è opportuno seguire una procedura formale e strutturata.

In primo luogo, devono inviare una PEC al Dirigente Scolastico per richiedere la convocazione del GLO (Gruppo di Lavoro Operativo per l’inclusione).

Se la richiesta avviene in prossimità della data prevista per il GLO intermedio, sarà possibile inserire la modifica in quella sede; diversamente, si potrà richiedere la convocazione di un GLO straordinario.

Nella PEC è necessario indicare in modo chiaro:

  • quale modifica si ritiene necessaria;

  • le motivazioni a supporto della richiesta;

  • eventuale documentazione specialistica (ad esempio relazione o indicazioni del medico specialista), che costituisce un elemento di particolare rilevanza.

Contestualmente, è consigliabile richiedere un incontro preliminare con uno o più docenti, al fine di confrontarsi verbalmente sulla proposta e predisporre una bozza aggiornata del PEI. Questo passaggio consente di arrivare al GLO con un documento già condiviso e strutturato.

Si ricorda, infatti, che solo il GLO ha la competenza formale per approvare il PEI. Qualora si giunga alla riunione senza una bozza sufficientemente definita e condivisa, (visti i tempi ristretti che ogni scuola dà ai singoli incontri di GLO)  potrebbe rendersi necessaria la convocazione di un ulteriore GLO per procedere all’approvazione definitiva.

 

Lascia un commento