PEI come sono suddivise le varie sezioni

Nel frontespizio dei PEI 

Sotto il nome dello studente c’è lo spazio per un codice sostitutivo personale, che serve per poter rendere anonimo il PEI censurando i dati sensibili, in modo da essere condiviso con tutti i membri del GLO senza ledere la legge sulla privacy.

Più sotto si chiede di indicare la data di rilascio dell’ ACCERTAMENTO DELLA CONDIZIONE DI DISABILITÀ IN ETÀ EVOLUTIVA AI FINI DELL’INCLUSIONE SCOLASTICA, è la denominazione del nuovo documento previsto dal Dlgs 66 del 2017 e necessario per sostegno, assistenza, GLO e PEI.

Poiché in molte regioni (quasi tutte, in verità) questo documento non è stato ancora introdotto e si procede come prima, si indicherà qui il certificato in base al quale questo alunno è stato ritenuto alunno con disabilità (certificazione L. 104, verbale ASL, CIS…) e la relativa data di rilascio.

Ecco come sono suddivise e cosa ci deve essere scritto:
Sezione 1
Quadro informativo (a cura della famiglia)
Sezione 2
Elementi generali desunti dalla Diagnosi funzionale o dal profilo di Funzionamento
Sezione 3
Raccordo con il progetto individuale
Sezione 4
Osservazione sull’alunno per progettare degli interventi di sostegno didattico: vanno inseriti tutti bisogni dello studente
Sezione 5
Interventi ed obiettivi educativi e didattici, strumenti strategie e madalità ( le 4 dimensioni del PEI)
Sezione 6
Osservazione sul contesto: barriere e facilitori
Sezione 7
Intervento sul contesto per realizzare un ambiente di apprendimento inclusivo
Sezione 8
Progettazione disciplinare: viene esplicitato il percorso dello studente.

  • alla la primaria ci sarà un unico campo dove si indicherà se ci sono personalizzazioni, gli obiettivi, le strategie, i criteri di valutazione 
  • alla secondaria di I grado 2 possibili percorsi A/B e modalità di verifica (C non esiste, A o B portano sempre al diploma)
  • alla secondaria di II grado 3 possibili percorsi A/B/C e modalità di verifica.
  • Metodi di valutazione compreso il voto di condotta se uguale o diverso dalla classe ed eventuali obiettivi specifici

Vedere spiegazioni sulle Linee Guida da pag.32 a 46

  • 8.1 Modalità di sostegno didattico e ulteriori interventi di inclusione
  • 8.2 Progettazione disciplinare
  • 8.3 Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento (ex PCTO)
  • 8.4 Criteri di valutazione del comportamento ed eventuali obiettivi specifici
Sezione 9
Organizzazione generale del progetto di inclusione (di tutto):

  • lezioni in classe
  • uscite fuori dall’aula (perché e cosa si va a fare, per quanto tempo)
  • gite (con tutti gli accorgimenti necessari per garantire la partecipazione dello studente, questa sezione deve essere ben sviluppata a inizio anno scolastico e non al momento della gita, del tipo necessita di accompagnatore, di un famigliare, di un operatore, autobus con o senza pedana, il luogo è accessibile alle difficoltà?)
  • orario (se fa tempo ridotto e perchè)
  • la tabella dell’ orario settimanale del bambino, del docente e dell’ eventuale asacom
  • le risorse da destinarsi agli interventi di assistenza igienica e di base (es. spannolinamento)
  • eventuali altre risorse professionali della classe
  • progetti di inclusione
  • prevenzioni per eventuali comportamenti problema
  • altro
Sezione 10
Certificazione delle competenze. “può essere accompagnato, ove necessario, da una nota esplicativa” DM 14/2024 art. 4 c. 4, se il modello di certificazione ufficiale risulta non compatibile con il PEI, attraverso questa nota si spiegherà il senso delle valutazioni inserite.   (a fine anno scolastico durante la verifica finale)
Sezione 11
Verifica finale (gli obiettivi prefissati sono stati raggiunti? SI/NO perché) e proposte per la richiesta di  risorse professionali (ore insegante di sostegno) e i servizi di supporto (operatori) necessari per l’anno seguente.

In questa sezione e a giugno si definiscono anche le pratiche  per le eventuali terapie da sommistrare allo studente per l’anno successivo, Linee Guida allegate al di 153/23 “prevedendo adeguata formazione delle figure professionali coinvolte, se del caso e per le somministrazioni che, come dalle accomandazioni Ministeriali del 2005, non comportino il possesso di cognizioni specialistiche di tipo sanitario, né l’esercizio di discrezionalità tecnica da parte dell’adulto somministratore. Nel caso, invece, comportino cognizioni specialistiche e  iscrezionalità tecnica, il tema, pur coinvolgendo figure professionali esterne va comunque affrontato nel GLO e riportato nel PEI, in quanto si riflette sul percorso inclusivo dell’alunno”. 

Sezione 12
PEI provvisorio solo per quegli alunni che non hanno avuto un PEI durante l’anno scolastico in  corso (quindi nuove certifiicazioni, o nuovi studenti che non hanno mai avuto un PEI precedentemente)

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