Nel 2012, l’Agenzia Europea per lo Sviluppo dell’Istruzione degli Alunni Disabili (European Agency for Development in Special Needs Education) ha pubblicato il documento “Profilo dei docenti inclusivi” (Profile of Inclusive Teachers).
Questo profilo definisce le competenze, le conoscenze, le abitudini e i valori fondamentali che tutti i docenti (non solo quelli di sostegno) dovrebbero possedere per lavorare efficacemente in classi eterogenee, promuovendo un ambiente scolastico accogliente e inclusivo.
Il concetto chiave è che l’inclusione non è una responsabilità solo del docente specializzato, ma una responsabilità professionale condivisa.
Le 4 Aree di Competenza Principali
Il Profilo organizza le competenze in quattro aree principali, ognuna supportata da specifici valori fondamentali:
- Valutare la diversità degli alunni (Valore: La differenza è una risorsa)
- Considerare le differenze tra gli alunni come un’opportunità e una risorsa per l’apprendimento, piuttosto che come un problema.
- Avere alte aspettative per il successo formativo di tutti gli alunni.
- Sostenere gli alunni (Valore: Promuovere l’apprendimento accademico e sociale)
- Utilizzare approcci didattici efficaci in classi eterogenee (es. didattica differenziata, apprendimento cooperativo).
- Promuovere l’apprendimento accademico, pratico, sociale ed emotivo di ogni studente.
- Lavorare con gli altri (Valore: La collaborazione è fondamentale)
- Collaborare con colleghi, altri professionisti e, soprattutto, con le famiglie e i genitori.
- Lavorare in team per costruire alleanze educative e risolvere problemi.
- Sviluppo professionale continuo (Valore: L’insegnamento è un’attività di apprendimento)
- Considerare l’insegnamento come una professione riflessiva e l’aggiornamento come un dovere permanente.
- Essere in grado di sviluppare strategie personali di risoluzione dei problemi (ricerca-azione).
Perchè riguardano tutti gli insegnanti?
Il documento del 2012 sottolinea che:
- Non esiste una distinzione netta tra competenze inclusive e competenze didattiche generali: un buon insegnamento è di per sé inclusivo.
- Tutti i docenti devono essere preparati a gestire classi con bisogni educativi speciali (BES) o disabilità, evitando che la gestione di alunni con difficoltà sia delegata esclusivamente al sostegno.
- Il profilo mira a definire le competenze per la formazione iniziale di tutti i futuri insegnanti.
In sintesi, il “docente inclusivo” del 2012 è un professionista riflessivo, collaborativo, capace di differenziare la didattica e che valorizza le differenze come risorsa pedagogica.