Linee guida della Cnudd 2024 pag 19
“L’Università ha l’obbligo di prevedere, come stabilito all’art. 5 della legge n. 170/2010, strumenti compensativi e approcci individualizzati nell’erogazione delle misure a tutela del diritto allo studio che supportino lo sviluppo delle competenze richieste, attraverso pratiche didattiche inclusive, sia nell’ambito del percorso di apprendimento sia per lo svolgimento delle prove di valutazione….”.
“….Fatte salve le indicazioni metodologiche legate alle singole discipline e ai Corsi di studio, per la didattica e per sostenere gli esami, verificato non sia pregiudizievole agli obiettivi dell’insegnamento, le/gli studenti con diagnosi di DSA potranno utilizzare strumenti compensativi e misure dispensative che si elencano di seguito a titolo esemplificativo.
Le misure saranno coerenti con le esigenze dello studente, per rispettare la sua unicità e sostenere lo sviluppo dell’autonomia e dei processi di autoefficacia necessari in prospettiva professionale.
A pag 20 sempre delle linee guida
Strumenti compensativi:
• PC con correttore ortografico;
• testo d’esame in formato digitale;
• programmi di lettore vocale / penna con OCR e di lettore vocale;
• presenza di tutor con funzione di lettore/lettrice, nel caso in cui non sia possibile fornire materiali d’esame in formato digitale;
• calcolatrice;
• tabelle e formulari;
• mappe concettuali;
• testo della prova con caratteri ingranditi;
• suddivisione della materia d’esame in più prove parziali;
• possibilità di interrogare il/la candidato/a in luoghi e tempi concordati in maniera personalizzata.
Misure dispensative:
• tempo supplementare, fino a un massimo del 30%, per lo svolgimento della prova nel rispetto della privacy;
• per le prove scritte, riduzione quantitativa, ma non qualitativa, della prova stessa;
• possibilità di sostenere esami orali piuttosto che scritti o viceversa, tenendo conto anche del profilo individuale di abilità;
• laddove l’esame scritto venga ritenuto indispensabile, verificare se il formato scelto (a titolo meramente esemplificativo e non esaustivo, test a scelta multipla, o a risposta chiusa, ecc.), rappresenti un ostacolo e se possa essere sostituito da altre forme di valutazione scritta;
• valutazione dei contenuti piuttosto che della forma e dell’ortografia in relazione alla disciplina;
• in presenza di difficoltà nel calcolo, per quanto possibile, dare maggior rilievo al procedimento piuttosto che al risultato.
Indicazioni aggiuntive per le lingue straniere
Nella valutazione, ad eccezione di quegli esami in cui la prova scritta sia indispensabile per accertare la padronanza delle competenze professionali previste dallo specifico Corso di studi, è bene tenere conto di possibili errori di regolarizzazione e/o difficoltà nella memorizzazione e recupero di termini e forme verbali.
In relazione alle forme di valutazione, per quanto riguarda la comprensione (orale o scritta), potrà essere valorizzata la capacità di cogliere il senso generale del messaggio; in fase di produzione potrà essere dato più rilievo all’efficacia comunicativa, ossia alla capacità di farsi comprendere in modo chiaro, anche se non del tutto corretto grammaticalmente.
Potrà risultare conveniente l’utilizzo di un lessico ad alta frequenza10 o l’eventuale utilizzo di dizionario cartaceo o digitale monolingue off-line.
Per la prova d’ascolto prevedere registrazioni con velocità personalizzate (ad esempio: regolazione della velocità, numero di ripetizioni, lettore umano).