Il verbale del GLO

Ad ogni incontro di GLO DEVE essere redatto un verbale che riassume tutti i temi di cui si è parlato (non è facolativo) :

  • le opinioni di tutte le parti 
  • le stradegie adottate
  • strategie e strumenti suggeriti ma non accettati
  • se ci sono stati dei contrasti su qualche punto: vanno scritti i punti di vista delle rispettive parti e, ovviamente, le decisioni effettivamente prese e scritte nel PEI, motivandole

alla fine della riunione deve essere letto a tutti i membri (compresi ovviamente i genitori) e firmato da:

  • chi presiede* il GLO (dirigente o un suo delegato)
  • il segretario* verbalizzante

*Devono essere due persone diverse. 

Leggere il verbale non è una cosa che è facoltativa ma obbligatoria, purtroppo però questo accade raramente.

Durante i GLO viene redatto un  verbale “ufficioso”, per poi predisporre con più calma una versione ufficiale, più completa e strutturata,  che dovrà contenere le stesse informazione del primo e che è stato letto durante la riunione.

L’approvazione del verbale

Linee Guida, pag. 11:

«Il verbale dell’incontro, firmato da chi lo presiede e da chi verbalizza, certifica la regolarità delle procedure e delle decisioni assunte. L’istituzione scolastica indica modalità adeguate a consentire in tempi rapidi l’approvazione da parte dei membri e l’eventuale rettifica dei verbali proposti.»

Visto che il DL 182/20  art. 4 comma 9 dice:
«I membri del GLO hanno accesso al PEI discusso e approvato, nonché ai verbali.»

I genitori possono chiedere una copia del verbale “ufficioso” per poterlo confrontare poi con quello definitivo.

Come avere questa copia “ufficiosa”?
  • facendo una fotocopia
  • facendo una fotogrfia
  • registrando la lettura del verbale nonchè di tutta la riunione (sì, è legale)

Una volta fatta la stesura ufficiale dovra quindi essere approvato dai membri .

I membri del GLO (genitori) dopo aver ricevuto la copia del verbale ufficiale, qualora emergano discrepanze rispetto a quanto stabilito, possono contestarlo e chiedere una rettifica, come previsto dalle Linee Guida sopra riportate.


E’ importante considerare l’art. 3 c. 9 del DI 182/20 che dice: « Il GLO elabora e approva il PEI tenendo in massima considerazione ogni apporto fornito da coloro che, in base al presente articolo, sono ammessi alla partecipazione ai suoi lavori, motivando le decisioni adottate in particolare quando esse si discostano dalle proposte formulate dai soggetti partecipanti. »


Il segretario verbalizzante è di volta in volta individuato tra i presenti (DI 182 art. 4 c. 8 ) e può quindi essere anche un genitore.

Linee Guida MIUR per l’integrazione scolastica del 2009 , a pag. 19, si legge: «la documentazione relativa all’alunno con disabilità deve essere sempre disponibile per la famiglia e consegnata dall’istituzione scolastica quando richiesta».

 


Il secondo foglio delle firme

Alcune scuole mettono un secondo foglio per le firme, oltre ai due spazi appositi sul PEI (firme Pei iniziale e finale),  ma questo foglio non è previsto da nessuna  normativa, è una cosa in più, non richiesto dalla normativa vigente, eventualmente può essere allegato al verbale, per testimoniare le effettive presenze, ma non fa parte del PEI.

Lo firmano quindi solo i presenti e la loro firma non implica consenso o accettazione rispetto a quando deciso.

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