Il Tar «boccia» la scuola che non applica alla lettera il Pdp

Fonte Orizzonte Scuola

Il Piano Didattico Personalizzato non costituisce una mera formalità burocratica ma rappresenta un diritto esigibile che gli istituti scolastici devono applicare scrupolosamente per assicurare pari opportunità agli studenti con disturbi specifici dell’apprendimento.

La sentenza n. 16034/2025 del TAR Lazio, pubblicata lo scorso 4 settembre, ha annullato il provvedimento di non ammissione alla classe quarta di una studentessa con discalculia e difficoltà mnemoniche e linguistiche, bocciata con sei insufficienze in materie direttamente interessate dal suo disturbo.

Violazione del quadro normativo di riferimento

Il caso trae origine dalla violazione della legge 170/2010, che garantisce agli alunni con DSA il diritto a fruire di misure compensative e dispensative, nonché del decreto ministeriale 5669/2011 e delle relative Linee Guida, che prescrivono una didattica individualizzata con adeguate forme di verifica e valutazione.

Il PDP redatto a dicembre 2023 prevedeva espressamente che tutte le verifiche fossero programmate, con tempi più lunghi e riduzioni nei contenuti per ogni disciplina, e che in Latino, Fisica, Inglese e Matematica le prove dovessero essere anche personalizzate, ossia costruite specificamente per valorizzare le competenze della studentessa in relazione alle sue difficoltà.

Dall’istruttoria disposta dal Tribunale è emerso che i docenti si erano limitati a ridurre il numero degli esercizi, senza adeguare la struttura delle verifiche alle reali esigenze dell’alunna.

La relazione dell’istituto ha confermato che nelle materie più colpite dal disturbo le prove somministrate non avevano alcuna personalizzazione, ma consistevano in “riduzioni del numero di esercizi e/o dei testi o anche selezionando dalla prova standard gli esercizi che implicavano l’uso di procedure più semplici”. In altre parole, l’applicazione del Piano è stata solo parziale e inadeguata, compromettendo il rendimento della studentessa nelle discipline in cui aveva conseguito insufficienze determinanti per la bocciatura.

Importanza delle verifiche personalizzate per una valutazione equa

I giudici amministrativi hanno rilevato che nell’anno scolastico precedente, quando erano state adottate verifiche effettivamente personalizzate, l’alunna aveva ottenuto risultati significativamente migliori, dimostrando di poter esprimere pienamente il proprio livello di apprendimento. La personalizzazione delle prove, infatti, non si limita a concedere più tempo o a ridurre il numero di quesiti, ma consiste nell’elaborare strumenti valutativi calibrati sulle modalità con cui lo studente con DSA può meglio manifestare le proprie competenze.

Il TAR ha quindi sottolineato che la mancata somministrazione di verifiche personalizzate in Fisica, Inglese e Matematica ha costituito una violazione dei diritti della studentessa, incidendo negativamente sulla valutazione finale e sul suo percorso scolastico.

La sentenza costituisce un precedente rilevante per gli operatori scolastici, ribadendo che il rispetto rigoroso del PDP non è facoltativo ma obbligatorio, e che ogni deroga o applicazione superficiale può configurare un’illegittimità amministrativa suscettibile di annullamento in sede giurisdizionale.

Le istituzioni scolastiche sono tenute ad applicare con precisione le misure compensative e dispensative previste nei piani individualizzati, assicurando una valutazione equa e rispettosa delle effettive capacità degli studenti con DSA.

L’inosservanza delle modalità stabilite nel PDP ha inciso negativamente sul rendimento e sulla valutazione finale della studentessa.

Il TAR, riconoscendo la violazione dei suoi diritti, ha quindi annullato il provvedimento di non ammissione alla classe successiva, evidenziando come la scuola non abbia applicato correttamente le misure previste.

Questa decisione sottolinea l’importanza della personalizzazione delle verifiche ai fini di una valutazione realmente equa e richiama gli istituti scolastici all’obbligo di attuare con precisione i piani individualizzati previsti per gli studenti con DSA.

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