Griglie di valutazione per studenti con Legge 104/1992
Le griglie non sono altro che delle rappresentazioni strutturate dei criteri di valutazione che per gli alunni con disabilità rientrano nella personalizzazione e vanno definiti nel PEI sez. 8, per ogni disciplina.
Dlgs 66/17 art. 7 comma 2/d:
“d) esplicita le modalita’ di sostegno didattico, compresa la proposta del numero di ore di sostegno alla classe, le modalita’ di verifica, i criteri di valutazione, gli interventi di inclusione svolti dal personale docente nell’ambito della classe e in progetti specifici, la valutazione in relazione alla programmazione individualizzata, nonche’ gli interventi di assistenza igienica e di base, svolti dal personale ausiliario nell’ambito del plesso scolastico e la proposta delle risorse professionali da destinare all’assistenza, all’autonomia e alla omunicazione, secondo le modalita’ attuative e gli standard qualitativi previsti dall’accordo di cui al comma 5-bis dell’articolo 3″;
Non a caso i modelli di PEI alla sez. 8 prevedono per ogni materia anche la loro definizione.
Definire griglie di valutazione standard, uguali per tutti gli alunni con disabilità, non è pertanto lecito.
Griglie di valutazione per studenti con DSA (Disturbi Specifici dell’Apprendimento)
Anche gli studenti con DSA hanno diritto ad una valutazione che tenga conto delle ricadute dei loro “disturbi” e quindi delle griglie di valutazione personalizzate.
Normative:
Legge 170/2010, art. 5 comma 4 → “sono garantite adeguate forme di verifica e di valutazione” quindi hanno diritto a una valutazione che tenga conto delle “difficoltà” legate al disturbo.
Nel PDP sarà specificato cosa si intende, in base alle esigenze di ogni studente, per adeguate forme di verifica e valutazione:
DM 5669/2011 art. 6 e linee guida allegate → valutazione deve valorizzare le competenze acquisite, non penalizzare per errori legati al disturbo.
D.Lgs. 62/2017, artt. 11 e 13 → ribadisce che le verifiche e la valutazione vanno adeguate al PDP (Piano Didattico Personalizzato).
Griglia di valutazione: deve essere coerente con il PDP e garantire:
- uso di strumenti compensativi (computer, mappe, sintesi vocale, ecc.);
- misure dispensative (tempi più lunghi, riduzione quantità di esercizi, ecc.);
- criteri che privilegino il contenuto e non la forma (es. non penalizzare per ortografia/disgrafia).