Il “mutismo selettivo” si può manifestare in tanti modi e non possono esistere procedure standard.
Vanno individuate modalità di verifica (anche durante l’anno scolastico) che siano compatibili con il suo disturbo ma che gli consentano di dimostrare, in modo alternativo, quello che sa e sa fare.
Le tecnologie per la comunicazione, di tanti tipi, possono svolgere un ruolo importante ma funzionano davvero se vengono impiegate abitualmente, evitando possibilmente modalità finalizzate solo all’esame.
PER IL PRIMO CICLO
La nota MIUR 5772 del 4 aprile 2019 dice che è possibile usare durante le prove (non solo quelle scritte) strumenti compensativi se previsti nel PDP e se funzionali al loro svolgimento.