No, non è possibile.
È uno dei paradossi della nostra normativa: un alunno con DSA può essere esonerato sia dalla prima (anche se non consigliabile) sia dalla seconda lingua straniera, mentre un alunno con disabilità, per quanto grave, non può usufruire dello stesso esonero (Dlgs 62/17 art. 11 comma 13).
Se necessario, è possibile personalizzare l’insegnamento della lingua straniera anche in maniera più radicale, arrivando a un vero e proprio esonero di fatto.
Tali personalizzazioni non influenzano l’Esame di Stato conclusivo del primo ciclo, che prevede per gli alunni con disabilità prove personalizzate in base agli insegnamenti effettivamente ricevuti. Solo nel caso in cui lo studente non si presenti all’esame, viene rilasciato un attestato anziché il diploma.
È importante riflettere attentamente sulle conseguenze per il percorso successivo alle scuole superiori, in particolare per la lingua inglese, che viene studiata in tutti gli indirizzi. Se lo studente ha avuto la possibilità di seguire un percorso valido e conseguire un regolare diploma, potrà affrontare le superiori senza difficoltà; diversamente, arrivare senza alcuna preparazione in inglese può comportare gravi difficoltà.