“E al lavoro, senza strumenti compensativi, come faranno?”

Questa è una delle frasi più ricorrenti quando si parla di strumenti compensativi per studenti con DSA.

Molti adulti si chiedono come potrà cavarsela un ragazzo una volta entrato nel mondo del lavoro?

La risposta è semplice: non esiste un solo lavoro che non utilizzi strumenti compensativi quotidianamente, stessa cosa  nella vita privata.

Chi lo afferma mente, semplicemente, li chiamiamo in un altro modo: “tecnologie”, “strumenti di lavoro”, “comodità”, “organizzazione”.

Strumenti compensativi nel mondo del lavoro

Di seguito solo alcuni esempi, sarebbe impossibili elencarli tutti:

Professionisti amministrativi e contabili

  • PC e software gestionali
  • Calcolatrici
  • Firme digitali
  • Archivi elettronici
  • atro

Avvocati

  • Computer per archiviare e scrivere documenti
  • Piattaforme per comunicare con clienti, tribunali e colleghi
  • Banche dati digitali
  • altro

Geometri, architetti, ingegneri

  • Programmi di disegno tecnico come AutoCAD
  • Firme digitali
  • Archivi informatici per la documentazione dei clienti
  • altro

Medici

  • Cartella clinica elettronica 
  • Agenda, appuntamenti, promemoria, storico dei pazienti.
  • Modelli precompilati di referti o certificati
  •  Vari strumenti per la diagnostica (Ecografi, ECG, Saturimetri, Spirometri, Termometri digitali, ecc…)
  • Software per prescrizioni elettroniche
  • Sistemi di telemedicina per monitorare pazienti a distanza
  • altro

I vari relatori e formatori

Quando parlano in pubblicoo tengono corsi di formazione corsi di formazione professionale o di aggiornamento,  si affidano a delle  slide come strumento di supporto. per ricordarsi cosa dire, per dare un messaggio più immediato e inclusivo, per non perdere il filo del discorso.

Commercianti e negozianti

  • Registratori di cassa elettronici
  • Software per fatture elettroniche e magazzino
  • PC per rapporti con commercialisti o fornitori
  • altro

Tutti, in ogni ambito lavorativo, utilizzano strumenti che alleggeriscono il carico mentale e rendono il lavoro possibile, più veloce e più preciso.


Strumenti nella scuola

Anche nella scuola gli adulti utilizzano strumenti compensativi quotidianamente:

  • Registro elettronico
  • LIM
  • Piattaforme come Google Drive o Classroom
  • Il sistema SIDI
  • Modelli ministeriali per PEI
  • Modelli predisposte dalle singole scuole per PDP
  • Slide per fare lezione: per ricordarsi i punti chiave di ciò che devono dire, perorganizzare meglio i contenuti, per trasmettere un messaggio visivo più immediato, facilitando la comprensione e l’attenzione
  • Modelli predisposti dalle scuole per facilitare la compilazione dei documenti (sia per i genitori, sia per il personale docente, sia per il personale ATA)
  • altro

È curioso notare come alcuni docenti, pur utilizzando modelli preimpostati per agevolare il proprio lavoro, mettano poi in dubbio l’uso degli stessi strumenti per gli studenti.


Strumenti compensativi nella vita quotidiana

Pensiamoci bene: nessuno vive “a memoria”.

Smartphone, utilizzato per:

  • chiamare e messaggiare con le persone
  • usare i social
  • salvare numeri
  • salvare documenti
  • salvare fotografie
  • controllare l’ora
  • usare la sveglia
  • segnare appuntamenti
  • usare il navigatore
  • creare liste
  • altro

Tablet e PC, per:

  • comunicare
  • fare ricerche
  • studiare
  • accedere ai servizi della Pubblica Amministrazione
  • utilizzare modelli già pronti
  • altro

Televisore e telecomando,
Smart TV con piattaforme streaming, ecc.


Sono tutti strumenti che ci  che semplificano* la vita, li usiamo senza rendrci conto, ma ricordo che anch’essi sono strumenti compensativi.

*Anche se a volte chi non è pratico di tecnologia si trova in serie difficoltà: pensiamo ai siti della Pubblica Amministrazione, spesso complessi anche solo per prenotare un appuntamento.

Perché gli strumenti compensativi sono fondamentali per gli studenti DSA

Gli strumenti compensativi non tolgono nulla all’apprendimento: lo rendono possibile.

  • Un bambino dislessico che deve concentrare tutta l’energia per decodificare ogni riga, quanta ne avrà per comprendere il testo?

  • Uno studente con discalculia che consuma tutte le risorse nel calcolo, quanta energia gli resta per risolvere il problema?

  • Un ragazzo con disgrafia che si affatica nella scrittura, quanto contenuto potrà produrre?

Gli strumenti servono a liberare risorse cognitive, permettendo allo studente di arrivare al concetto e poi allenare le abilità in modo mirato.

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