Definizione di accomodamento ragionevole
Il principio dell’accomodamento ragionevole è alla base del recente DL 62/24 sulla disabilità in generale.
Accomodamento ragionevole significa in sostanza che se una norma (vale anche per il regolamento di una scuola anche se paritaria) non garantisce alle persone con disabilità il godimento e l’effettivo e tempestivo esercizio, su base di uguaglianza con gli altri, di tutti i diritti umani e delle libertà fondamentali può essere adattata o ignorata se questo non impone un onere sproporzionato o eccessivo al soggetto obbligato.
Esempio: permettere di far entrare a scuola un bambino alle 10 per 2 giorni a settimana per delle terapie, non rappresenta di sicuro un onere sproporzionato o eccessivo per la scuola ma tutela i diritti fondamentali alla salute e all’istruzione.
Convenzione ONU art. 2:
«”Accomodamento ragionevole” indica le modifiche e gli adattamenti necessari ed appropriati che non impongano un carico sproporzionato o eccessivo, ove ve ne sia necessità in casi particolari, per assicurare alle persone con disabilità il godimento e l’esercizio, su base di eguaglianza con gli altri, di tutti i diritti umani e libertà fondamentali».
Convenzione O.N.U. sui diritti delle Persone con disabilità del 13 dicembre 2006.
Ratificata in Italia con la L. 18 del 2009.