Cosa è la Disabily Card e come ottenerla

Che cos’è la Disability Card

La Carta Europea della Disabilità, nota anche come Disability Card, è una tessera che attesta in modo semplice la condizione di disabilità di una persona. Serve a facilitare l’accesso a servizi e benefici (pubblici o privati) in forma gratuita o a tariffa agevolata, come trasporti, cultura e tempo libero.

DPCM 6 Novembre 2020 Definizione dei criteri per il rilascio della Carta europea della disabilità in Italia

DLgs 304-2021

Non è un documento d’identità: va sempre esibita insieme a un documento valido.

La carta contiene:

  • fotografia del titolare;
  • nome, cognome, data di nascita;
  • numero seriale e data di scadenza;
  • un QR Code che certifica l’esistenza della disabilità.
  • la scritta “EU Disability Card” anche in Braille.

La carta ha una validità massima di 10 anni, oppure per la durata effettiva della condizione di disabilità, se inferiore.

  • È digitale.
  • Vale in tutta Europa.
  • Sostituisce la documentazione cartacea ( è come girare con il foglio degli OMISSIS dei verbali INPS).
  • Non dà nuovi benefici: semplifica l’accesso a quelli esistenti.

Chi può richiederla

Hanno diritto alla Disability Card le persone con disabilità certificata secondo i seguenti casi:

  • Invalidi civili (con percentuale dal 67%);
  • Persone con indennità di accompagnamento
  • Persone con certificazione ai sensi della Legge 104/1992, art. 3, comma 3
  • Ciechi civili e sordi civili
  • Invalidi o inabili secondo la Legge 222/1984
  • Invalidi del lavoro con disabilità ≥ 35%, oppure che hanno diritto ad un assegno per assistenza
  • Persone inabili alle mansioni secondo leggi specifiche (Legge 379/1955, DPR 171/2011, ecc.)
  • Titolari di trattamenti di privilegio (es. ex combattenti)

Come si ottiene

Accedi al sito INPS: La richiesta va fatta tramite il portale INPS.
Il cittadino deve autenticarsi con:

  • SPID (livello 2 o superiore),
  • CI elettronica (CIE) 
  • Carta Nazionale dei Servizi (CNS).

La domanda: Durante la procedura online è necessario caricare una foto tessera a colori (in formato europeo) e indicare l’indirizzo di recapito per la carta.

Documentazione: Se la certificazione di disabilità è su documenti cartacei antecedenti al 2010, occorre allegarli alla domanda con una dichiarazione di conformità.

Verifica da parte di INPS: L’INPS controlla, tramite i propri archivi, se il richiedente soddisfa i requisiti previsti.

La procedura non è “facilissima” ci si puo’ rivolgere per la richiesta anche a un CAF o a un patronato.

L’aspetto più macchinoso è avere la fototessera in digitale. Va caricata sul momento nelle dimensioni richieste.
Pertanto o vi recate da un fotografo che possa darvi sia la versione cartacea che digitale della fototessera oppure fate voi un selfie con un’ applicazione per fototessere per carta d’identità che vi riduce la foto, crea lo sfondo bianco e poi la caricate direttamente quando l’INPS ve lo richiede.

Ricezione della carta: Una volta approvata, la carta viene stampata e spedita all’indirizzo indicato dal richiedente.

Versione digitale: Dopo aver ricevuto la versione fisica, è possibile attivare la versione digitale della Disability Card nell’app IO.

3 esempi PRATICI di cosa puoi fare con la Disability Card in Italia
  1. Entrare nei parchi di divertimento con agevolazioni: La Disability Card è accettata in parchi come Gardaland, MagicLand e Luneur Park per ottenere ingresso gratuito o ridotto, a seconda della tipologia di disabilità (dipende dal regolamento adottato dalla struttura, meglio verificare prima per evitare discussioni).
  2. Visitare musei e siti culturali: Nei musei statali e nelle strutture convenzionate puoi mostrare solo la Disability Card e accedere gratuitamente o con biglietti ridotti (dipende dal regolamento adottato dalla struttura, meglio verificare prima per evitare discussioni).
  3. Viaggiare con agevolazioni nei trasporti: Su molte tratte regionali e nazionali (come Trenitalia), l’accompagnatore del titolare della carta può viaggiare gratuitamente quando la card è contrassegnata con la lettera “A” (non autosufficienza).
ATTENZIONE: La disability card va mostrata al momento dell'acquisto del biglietto non è sostitutiva del titolo di viaggio. Altrimenti se si viaggia solo con la disability card si rischia comunque di essere sansionati.
PRECISAZIONE:

In molte strutture, (ancora molte se non tutte) alla biglietteria non hanno glistrumenti per leggere la percentuale di invalidità, quindi quando questa è necessaria per vedere se applicare il biglietto di entrata gratuito o ridotto non sanno come fare, quindi comunque consiglio di portare il foglio degli omissis con la percentuale.

 

In caso di smarrimento o deterioramento, bisogna fare una denuncia (alla polizia) e richiederne una nuova tramite INPS.

 

 

 

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