Che cos’è la Disability Card
La Carta Europea della Disabilità, nota anche come Disability Card, è una tessera che attesta in modo semplice la condizione di disabilità di una persona. Serve a facilitare l’accesso a servizi e benefici (pubblici o privati) in forma gratuita o a tariffa agevolata, come trasporti, cultura e tempo libero.
Non è un documento d’identità: va sempre esibita insieme a un documento valido.
La carta contiene:
- fotografia del titolare;
- nome, cognome, data di nascita;
- numero seriale e data di scadenza;
- un QR Code che certifica l’esistenza della disabilità.
- la scritta “EU Disability Card” anche in Braille.
La carta ha una validità massima di 10 anni, oppure per la durata effettiva della condizione di disabilità, se inferiore.
- È digitale.
- Vale in tutta Europa.
- Sostituisce la documentazione cartacea ( è come girare con il foglio degli OMISSIS dei verbali INPS).
- Non dà nuovi benefici: semplifica l’accesso a quelli esistenti.
Chi può richiederla
Hanno diritto alla Disability Card le persone con disabilità certificata secondo i seguenti casi:
- Invalidi civili (con percentuale dal 67%);
- Persone con indennità di accompagnamento
- Persone con certificazione ai sensi della Legge 104/1992, art. 3, comma 3
- Ciechi civili e sordi civili
- Invalidi o inabili secondo la Legge 222/1984
- Invalidi del lavoro con disabilità ≥ 35%, oppure che hanno diritto ad un assegno per assistenza
- Persone inabili alle mansioni secondo leggi specifiche (Legge 379/1955, DPR 171/2011, ecc.)
- Titolari di trattamenti di privilegio (es. ex combattenti)
Come si ottiene
Accedi al sito INPS: La richiesta va fatta tramite il portale INPS.
Il cittadino deve autenticarsi con:
- SPID (livello 2 o superiore),
- CI elettronica (CIE)
- Carta Nazionale dei Servizi (CNS).
La domanda: Durante la procedura online è necessario caricare una foto tessera a colori (in formato europeo) e indicare l’indirizzo di recapito per la carta.
Documentazione: Se la certificazione di disabilità è su documenti cartacei antecedenti al 2010, occorre allegarli alla domanda con una dichiarazione di conformità.
Verifica da parte di INPS: L’INPS controlla, tramite i propri archivi, se il richiedente soddisfa i requisiti previsti.
La procedura non è “facilissima” ci si puo’ rivolgere per la richiesta anche a un CAF o a un patronato.
Ricezione della carta: Una volta approvata, la carta viene stampata e spedita all’indirizzo indicato dal richiedente.
Versione digitale: Dopo aver ricevuto la versione fisica, è possibile attivare la versione digitale della Disability Card nell’app IO.
3 esempi PRATICI di cosa puoi fare con la Disability Card in Italia
- Entrare nei parchi di divertimento con agevolazioni: La Disability Card è accettata in parchi come Gardaland, MagicLand e Luneur Park per ottenere ingresso gratuito o ridotto, a seconda della tipologia di disabilità (dipende dal regolamento adottato dalla struttura, meglio verificare prima per evitare discussioni).
- Visitare musei e siti culturali: Nei musei statali e nelle strutture convenzionate puoi mostrare solo la Disability Card e accedere gratuitamente o con biglietti ridotti (dipende dal regolamento adottato dalla struttura, meglio verificare prima per evitare discussioni).
- Viaggiare con agevolazioni nei trasporti: Su molte tratte regionali e nazionali (come Trenitalia), l’accompagnatore del titolare della carta può viaggiare gratuitamente quando la card è contrassegnata con la lettera “A” (non autosufficienza).
ATTENZIONE: La disability card va mostrata al momento dell'acquisto del biglietto non è sostitutiva del titolo di viaggio. Altrimenti se si viaggia solo con la disability card si rischia comunque di essere sansionati.
PRECISAZIONE:
In molte strutture, (ancora molte se non tutte) alla biglietteria non hanno glistrumenti per leggere la percentuale di invalidità, quindi quando questa è necessaria per vedere se applicare il biglietto di entrata gratuito o ridotto non sanno come fare, quindi comunque consiglio di portare il foglio degli omissis con la percentuale.
In caso di smarrimento o deterioramento, bisogna fare una denuncia (alla polizia) e richiederne una nuova tramite INPS.
