Con il DDL Valditara non sarà più automatico essere bocciati con un 6 in condotta, ma per essere ammessi all’anno successivo gli studenti delle scuole superiori dovranno affrontare un nuovo passaggio obbligato: il compito di cittadinanza.
È questa la principale novità introdotta dalla riforma approvata dal Consiglio dei Ministri, su proposta del ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara.
L’obiettivo della nuova norma non è quello di punire, bensì di responsabilizzare gli studenti. La misura vuole infatti trasformare una valutazione negativa del comportamento in un’occasione di riflessione e crescita personale.
Cos’è il Compito di Cittadinanza
Il compito di cittadinanza viene descritto come un elaborato formativo personalizzato, non un semplice tema scolastico da scrivere o un quiz da compilare.
Ogni studente dovrà affrontarlo sulla base delle motivazioni specifiche che hanno portato all’attribuzione del voto basso in condotta.
Sui portali ufficiali dedicati alla scuola si legge che il testo dovrà avere una lunghezza compresa tra 800 e 1200 parole, e dovrà trattare uno o più temi legati all’educazione civica, come:
- Il rispetto delle regole e delle persone
- Le conseguenze di comportamenti aggressivi o irrispettosi
- La cittadinanza digitale e l’uso responsabile della tecnologia
L’obiettivo è che lo studente prenda coscienza del proprio errore comportamentale e comprenda quali siano le alternative corrette da adottare, anche nella vita quotidiana.
Una scuola autorevole, non punitiva
Secondo il ministro Valditara, questa misura fa parte di una visione più ampia: costruire una scuola autorevole e rispettata, in cui la disciplina sia un valore condiviso e non un’imposizione. “Il rispetto per la persona e per le soluzioni comuni è imprescindibile”, ha sottolineato il ministro, chiarendo come il cambiamento non voglia essere repressivo, ma educativo.
Questa iniziativa si inserisce all’interno di un percorso che punta a rafforzare la funzione educativa della scuola, riportando al centro il senso civico e il rispetto reciproco. Una scuola che forma non solo studenti competenti, ma anche cittadini consapevoli.
Riferimenti normativi:
La riforma del DDL Valditara è legge Legge 150 del 2024
Decreto attuativo del DL 150/24
Questo Decretto legislativo ha apportato modifiche: