Come può essere condiviso il PEI fra tutti i membri del GLO senza ledere la legge sulla Privacy?

Il PEI (Piano Educativo Individualizzato) è un documento fondamentale che deve essere condiviso con tutti i membri del GLO:

  • insegnanti
  • famiglia
  • clinici
  • dirigente scolastico

Perché il PEI possa essere approvato, ciascun membro deve avere l’opportunità di leggerlo con attenzione, analizzarlo e richiedere delle modifiche.

Sorge però una questione importante: come condividere il documento con tutto il GLO senza violare la normativa sulla privacy, dato che contiene dati sensibili?

La condivisione del PEI con la famiglia non dovrebbe rappresentare un problema sul piano della privacy, poiché i genitori sono i reali detentori dei dati sensibili del minore. Purtroppo, però, nella pratica non è sempre così: molte scuole si mostrano restie a condividere questo importante documento, almeno fino all’effettiva approvazione da parte del GLO e alla raccolta delle firme.

È bene ricordare, inoltre, che le informazioni sulla salute contenute nel PEI sono già conosciute dai genitori dell’alunno, in quanto sono loro stessi ad averle consegnate alla scuola. Non solo: i genitori proprio perchè sono gli unici titolari dei dati sensibili relativi al propro figlio, sono loro ad autorizzare formalmente la scuola a detenerne una copia, e non viceversa.

COSA SI PUO’ FARE PER EVITARE DISCUSSIONI E RISPETTARE LA LEGGE SULLA PRIVACY
Rendere “anonimo” il PEI.

Sul frontespizio dei Modelli di PEI ministeriali c’è uno spazio apposito per apporre un codice  personale, dopo di che i dati sensibili possono essere oscurati  e le copie a questo punto possono essere condivise tranquillamente con tutti i membri del GLO (tutti hanno diritto di averne una copia). La scuola si farà una lista di tutti i codici e relativi nominativi.

  • Per i genitori basta questa copia tanto lo sanno che è un documento rigurdante il loro figlio.
  • Per quanto riguarda docenti e specialisti la cosa cambia perchè ne hanno molti quindi come sapere a chi appartiene quel determinato PEI?

La scuola, con un messaggio separato, dovrà inviare una tabella che collega i codici agli alunni titolari dei vari PEI.

COME CONDIVIDERE IL PEI?
  1. La soluzione più sicura è l’utilizzo della piattaforma digitale ministeriale SIDI, progettata appositamente per garantire la tutela dei dati (ho sentito che questa piattaforma da diversi problemi di accesso ai docenti).

  2. Altri strumenti (come il registro elettronico, il Google Drive istituzionale o altre piattaforme) 

Solo con queste cautele è possibile conciliare la necessità di condivisione e collaborazione con il rispetto delle norme sulla protezione dei dati personali.


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