Documento del 15 Maggio

Cos’è il Documento del 15 Maggio?

Il Documento del 15 di Maggio è un atto in cui sono riportati i “contenuti, i metodi, i mezzi, gli spazi ed i tempi del percorso formativo, nonché i criteri, gli strumenti di valutazione adottati e gli obiettivi raggiunti” (D.P.R. 323/98 art. 5 c. 2).

Da chi è redatto il Documento del 15 di Maggio?

Il documento deve essere stilato entro il 15 Maggio dal Consiglio delle Classi Quinte delle scuole superiori per la commissione degli Esami di Stato e i candidati, in base al D.P.R. 323/98. I Consigli di Classe sono autonomi nel redigerlo, ma devono comunque essere presenti le informazioni riportate nel DPR 323/98 e tutte le informazioni sul percorso scolastico della classe, per le le Commissioni nelle varie fasi dell’Esame di stato.

Per chi è redatto e a chi deve essere consegnato il Documento del 15 di Maggio?

Il documento, pubblico, è affisso all’albo della scuola (art. 5 c. 2) e deve essere consegnato a ogni candidato all’Esame, interno o esterno (all’art. 5 comma 2), anche se, purtroppo, non è ancora una prassi consolidata. Esso rappresenta uno strumento di orientamento e un vincolo per la preparazione della terza prova scritta e per la gestione del colloquio, di cui la Commissione è obbligata a tener conto (Art. 4, c. 5 – Art. 5, c. 7). Infatti, sempre nel DPR, all’articolo 5 comma 3 si legge: «la commissione entro il giorno successivo a quello di svolgimento della seconda prova definisce collegialmente la struttura della terza prova scritta in coerenza con quanto attestato nel documento di cui al comma 2. La mattina del giorno stabilito per lo svolgimento di detta prova, la commissione, in coerenza con quanto attestato nel predetto documento, predispone collegialmente il testo della terza prova scritta tenendo conto delle proposte avanzate da ciascuna componente».

Cosa deve riportare il Documento del 15 di Maggio?

All’interno del documento si troveranno
▪ resoconti delle singole discipline quali:
▪ profilo della classe,
▪ raggiungimento degli obiettivi,
▪ dettagliato programma svolto durante l’anno,
▪ metodologie didattiche,
▪ eventuali materiali didattici utilizzati,
▪ tipologie delle prove di verifica e criteri di valutazione.
▪ testi delle simulazioni della prima prova scritta con relative griglie di correzione;
▪ testi delle simulazioni della seconda prova scritta con relative griglie;
▪ testi delle simulazioni della terza prova scritta con relative griglie;
▪ griglia di valutazione del colloquio.

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