Archivi categoria: Chimica

Aggiunte mappe Chimica la Materia 2° Socio Sanitario

00. La materia
01. LA MATERIA (mappa facilitata)
02. I passaggi di stato
03. I cambiamenti di stato
04. Gli stati della materia
05. GLI STATI FISICI DELLA MATERIA
06. La materia
07. Le proprieta della materia
08. I miscugli
09. I SISTEMI OMOGENEI ED ETEROGENEI
10. TRASFORMAZIONI REVERSIBILI E IRREVERSIBILI
11. SOLUBILITA E SOLUZIONI SATURE
12. I MISCUGLI
12. SOSTANZE PURE E COMPOSTI
13. TRASFORMAZIONI FISICHE
14. TRASFORMAZIONI CHIMICHE
15. TRASFORMAZIONI ELETTRICHE
16. LE PROPRIETA DEI SOLIDI
17. LE PROPRIETA DEI FLUIDI
18. LE PROPRIETA DEI LIQUIDI
19. LA DISSOCIAzIONE DELL ACQUA
20. I METODI DI SEPARAZIONE DEI MISCUGLI
21. LA TEORIA ATOMICA DI DALTON
22. I modelli chimici
23. LEPARTICELLE SUBATOMICHE
24. I LEGAMI CHIMICI
25. L ACQUA
26. LE PROPRIETA FISICHE DELL ACQUA
27. Tabella struttura della materia

lamateria

Come capire la chimica

Autore: Matteo Icaro www.mnemochimica.it

Un giorno la maestra di Greco disse ad un giovane ragazzo: «Non combinerai mai niente». Un ragazzo con problemi di apprendimento. Di chi sto parlando? Di un certo Albert Einstein. Devo aggiungere altro?

Ha poi ottenuto una bella rivincita.

Ma veniamo a noi. A come capire al meglio la chimica.

Non memorizzare, ma capire.

Per qualcuno non è semplice.

Non importa, ogni persona è un mondo a sé. Tutti noi abbiamo tempi e modi diversi.

Ma c’è una cosa che ci accomuna. Cosa?

Prima lascia che mi presenti, mi chiamo Matteo Icaro (laureato in farmacia, in cui ho svolto il ruolo di tutor di chimica Organica).  Ho creato un sito rivoluzionario sulla chimica, in cui troverai numerosi trucchetti mnemonici per apprenderla velocemente.

Questa breve presentazione per dirti che non sono il primo sprovveduto, ma piuttosto ho avuto a che fare con molti ragazzi.

Torniamo al discorso di prima. Cosa hanno in comune tutte le persone? La curiosità. Ci sono diversi studi che dimostrano che la curiosità potenzia la nostra naturale capacità di apprendere. Pensa alla velocità con cui apprendono le informazioni i bambini, è spaventosa.

Quindi, cerca di tirare fuori il bambino che c’è in te ed inizia a farti molte domande. Come funziona questa reazione? Perché succede questo? Cosa accade se metto insieme questi 2 composti? E via dicendo…

Perché le domande? Hanno il potere di “stimolare” il cervello, che farà il possibile per rispondere alle domande.

Magar all’inizio ti sembrerà un’azione forzata, ma dopo un po’ diventerà naturale e potrebbe succedere una cosa molto strana: potresti appassionarti alla materia.

Un altro punto molto importante, è quello di capire come il proprio cervello preferisce le informazioni. Ti faccio un esempio pratico. Alcuni amano vedere le informazioni, quindi preferiscono vedere ciò che gli viene spiegato. Altri invece, comprendono meglio se fanno pratica e “toccano con mano” quello di cui si parla. Altri invece, preferiscono ascoltare.

Insomma, la prima cosa da fare è quella di capire qual è la via migliore per comunicare le informazioni al proprio cervello.

Se preferisci vedere le informazioni e vuoi capire al meglio la chimica, ti consiglio di immaginare e visualizzare ciò che succede. Se preferisci “toccare con mano”, ti consiglio di fare molti esercizi (in realtà è una cosa che consiglio a tutti a prescindere). Infine, se preferisci i suoni, ripeti mentalmente, mentre svolgi la reazione, tutto quello che accade. Fidati, la ricorderai meglio.

A presto,

Matteo Icaro

RINGRAZIAMENTI: voglio ringraziare Nicoletta, sia per avermi permesso di scrivere questo post, ma soprattutto, per il suo impegno in una causa molto importante (Supporto allo studio per Bambini e Ragazzi Dislessici)